Bourabia: «Caro Boateng, quanto ci manchi...»
«Il suo passaggio al Barcellona sta penalizzando il rendimento del Sassuolo. Il futuro? Non escludo una nuova avventura»
Mehdi Bourabia è uno dei tanti giocatori del Sassuolo che in questi giorni sono impegnati con le rispettive nazionali. Mentre i compagni riprenderanno la preparazione domani pomeriggio al Ricci, lui è con il Marocco: dopo lo 0-0 in Malawi di venerdì in una gara valida per la qualificazione alla Coppa d'Africa 2019 (per la quale il Marocco si è qualificato) domani Bourabia sarà impegnato in un’amichevole di prestigio contro l'Argentina a Tangeri. Intervistato dal sito francese Foot Mercato, il 27enne centrocampista ha parlato anche del Sassuolo, attribuendo il calo all’assenza di Boateng: «Ci manca, è un leader nello spogliatoio, è una persona molto accattivante, importante per la squadra. Per quanto riguarda il gioco dà del tu al pallone. Siamo contenti per lui, non si può rifiutare il Barcellona, ma è certo che ciò oggi ci penalizza».
Una battuta anche per De Zerbi, che lo ha pescato nel Konyaspor, squadra turca nella quale ha giocato l'Europa League. Il tecnico lo voleva già portare la scorsa stagione a Benevento, quest’anno ha coronato l’inseguimento a Bourabia: «A Sassuolo si fanno allenamenti lunghi, talvolta pesanti, con molta attenzione agli aspetti tattici. Tutto è analizzato, nulla è lasciato al caso». Per Bourabia è un motivo di orgoglio indossare la maglia della nazionale marocchina che lo può portare alla ribalta nella Coppa d'Africa. E con annesse opportunità per il mercato estivo: «Ho già avuto manifestazioni di interesse a gennaio - svela Bourabia a Foot Mercato - vedremo cosa offrirà il mercato. Non mi attira il campionato francese, l'Olympique di Marsiglia mi seguiva quando giocavo in Europa League ma non si concretizzò nulla. Ho sempre amato viaggiare, sono una persona aperta quindi non mi spaventerò nel tentare una nuova avventura all'estero».
In questo senso Bourabia, nella sua ancor breve carriera, ha già giocato in Francia (Digione, Grenoble, Lille 2), Bulgaria (Lokomotiv Plovdiv, Cherno More e Levski Sofia) e Turchia (Konyaspor) prima del trasferimento in Italia al Sassuolo. Dove ha già avuto la possibilità di coronare un sogno: «Non avrei mai immaginato di poter affrontare Cristiano Ronaldo. Lui non è solo un grande campione, ma un modello per il suo rapporto con il professionismo e la sua costanza ad alti livelli. È un giocatore impressionante, con delle statistiche pazzesche». —
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