«I tifosi non devono offendere me, la famiglia e i compagni»
micah christenson torna da numero 1 e attacca i supporter di verona
Dopo un mese e mezzo dall'operazione al menisco Christenson è tornato in campo.
«Velasco mi ha fatto i complimenti per il mio rientro. Mi sembrava di essere fuori da una vita, facevo 6 ore di terapia al giorno e solo pesi. E' stato bello ritornare in campo con i miei compagni, ed il ginocchio sta bene. Posso migliorare, ma sto arrivando, continuerò a lavorare in questa settimana ma in campo mi sento molto bene. Parlando della squadra, forse è tardi per crescere tecnicamente. Però possiamo crescere dal punto di vista del cuore, dobbiamo continuare con l'atteggiamento odierno. Aiutarci quando gli avversari giocano bene, stare uniti e combattere tutti per lo stesso obiettivo».
Il palleggiatore americano ha poi parlato del suo “bisticcio” con i tifosi di Verona: «Se ne parla molto anche in Nba. Se i tifosi comprano un biglietto non sono autorizzati ad offendere me, i miei compagni o la mia famiglia. Manca un po' di rispetto. Noi non possiamo dire niente e fare niente. Ma questi tifosi non direbbero le stesse cose se si trovassero faccia a faccia con noi giocatori...». —
F.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google