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Modena lento, spreca un bonus e ne regala uno alla Reggiana

dall'inviato
Modena lento, spreca un bonus e ne regala uno alla Reggiana

Solo un pari in dieci per un’ora e con tanti gol sbagliati col Calvina. La Pergolettese non vince e resta a +6, granata a -2 

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Paolo Vecchi

carpenedolo. Un’altra Black Sunday per il Modena, un po’ meno black rispetto alla sconfitta interna con il Classe, ma molto poco Sunday calcisticamente parlando. Per intenderci: pareggio a Carpenedolo con il Calvina e un punto in due partite per la squadra di Bollini in una domenica in cui fioccavano i bonus nella corsa alla promozione. Ne regala uno la Pergolettese al Modena che non sfrutta lo 0-0 della capolista col Classe per accorciare sulla vetta, ne serve uno su un piatto d’argento proprio il Modena che, mancando il successo a Carpenedolo col Calvina, consente alla Reggio Audace di portarsi a due punti a due giornate dal derby.

Dierna dentro e fuori

Il Modena si presenta allo stadio Mundial ’82 di Carpenedolo, che di mundial ha meno di nulla, pronto a sferrare l’attacco. Ma l’attacco fa cilecca, sbaglia gol impossibili, e i gialli non sferrano nemmeno un calcetto alla classifica. Gli allenamenti a porte chiuse di Bollini portano a un paio di sorprese: Dierna è in campo al fianco di Gozzi con Perna allargato a sinistra. Ndoj è l’esterno destro. In mezzo Loviso alle spalle di Messori e Duca, davanti Ferrario riferimento per Spaviero e Letizia preferito a Sansovini e Montella. Il Calvina di Beccalossi si mette praticamente a specchio sui gialli e pone molte delle proprie speranze di farla franca su un campo dalle condizioni improponibili. Zambelli apre le ostilità dalla distanza. Poi iniziano le occasioni dei gialli: Spaviero schiaccia troppo il pallone che rimbalza sulla traversa su un angolo di Loviso. Sempre dalla bandierina Gozzi non trova la porta da ottima posizione, poi Messori, imbeccato da Loviso, di testa si divora l’1-0. Siamo al 33’ e la partita prende una brutta piega. Messori esce male su Jadid, ripartenza e palla per Triglia che prende il tempo a Dierna: l’attaccante tira e manca la porta, ma il centrale canarino lo ostacola nel tentativo di recuperare e l’arbitro Cerchi indica il dischetto dal quale Triglia colpisce. E per Dierna c’è il rosso. Calvina avanti, gialli in dieci per un’ora, animati da buone intenzioni, ma purtroppo inoffensivi. Al 41’ Letizia, che si era aggiudicato il premio confusione, rimedia: blocco in area su Jadid che lo spintona in piena area. Penalty anche per i gialli che lo stesso Letizia trasforma dopo aver inscenato una mezza “Zaza Dance”. Pareggio e clamorosa occasione per Spaviero prima dell’intervallo: l’attaccante gialloblù entra in area tutto solo, ma Garletti in uscita riesce ad evitare il peggio.

Pistole ad acqua

Qualche minuto della ripresa, con Ferrario che si mangia il vantaggio, poi dentro Sansovini per Letizia. Il Modena non sente l’uomo in meno e al 59’ si vede negare un rigore clamoroso. Percussione di Duca che tira dal limite, Mutti ci mette un braccio smorzando la conclusione; per l’arbitro, che deve avere avuto trascorsi nel volley, è tutto regolare. Lo stesso Duca commette un erroraccio in favore di Zambelli, Piras rimedia. Ancora Duca per Ferrario che allunga la testa, ma manca la porta. Montella per Duca, Bollini vuole spinta sulla corsia mancina e la trova. Ma non trova Ferrario che al 71’ ruba il pallone a Garletti, lo aggira, si accentra, ma sbaglia un rigore in movimento a porta vuota. Rabiu rileva Messori, già stremato da parecchi minuti, e il Modena va a cercarsi le ultime chance. Dentro anche Zanoni per Spaviero, Montella si alza e al 94’, dopo un altro grande intervento di Piras sul neo entrato Luche, non trova la stoccata vincente da due passi. Sette di recupero per i cambi e gli insopportabili finti infortuni dei giocatori del Calvina. Siamo agli sgoccioli, Sansovini indovina un lancio per Ferrario che scatta in posizione apparentemente regolare e infila Garletti. Boato dei tifosi, ma l’assistente di linea ravvede un fuorigioco che nemmeno il Var riuscirebbe a chiarire. Finisce con un pari fischiatissimo: era una domenica da sfuttare per accorciare sulla Pergolettese e tenere a distanza la Reggio Audace. Ma il Modena non riesce più a vincere, ha perso i superpoteri in attacco e ora, a sei turni dalla fine, mette a rischio il secondo posto pur continundo a guardare la vetta. —

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