Holt lancia l’Azimut: «Sono quasi al 100%, con il ritorno di Micah una nuova partenza»
«Stiamo curando molto la battuta, se vogliamo vincere qualcosa dobbiamo alzare il livello del nostro servizio»
MODENA. «Facciamo un po' di casino». Lancia un nuovo grido di battaglia Max Holt alla vigilia dei quarti di finale contro Milano. Dopo una stagione piene di problemi, Modena ha voglia di essere la mina vagante dei play off scudetto e sorprendere tutti. In primis il centrale americano che, per via di diversi guai fisici, non è riuscito ad esprimersi costantemente ad alti livelli. I play off però azzerano tutto quello fatto finora, e Modena e Max Holt hanno voglia di stupire e giocarsi fino alla fine le proprie chance nella corsa la tricolore.
Holt, a Verona hai giocato la tua miglior partita della stagione?
«Non lo so, direi che ho giocato bene. Non riesco però a dire se è stata o meno la mia miglior prestazione dell'anno. Sono molto contento della partita che ho giocato e di come mi sono allenato nel corso della settimana, il rientro di Christenson è stato molto importante in questo. Ma non solo io, penso che tutta la squadra ha lavorato bene per la vittoria di domenica scorsa».
Ti sei lasciato alle spalle tutti i problemi fisici?
«Sono più o meno al 100% adesso, proprio nel periodo più importante della stagione. Quindi, meglio così. Sicuramente il mio è stato un anno un po' sfortunato, però quello che contano sono i playoff ed io ci arrivo veramente carico. Con il ritorno di Christenson abbiamo fatto un “new start” e vogliamo dimostrarlo già a partire da questo sabato».
A Verona avete battuto molto bene.
«Non abbiamo battuto benissimo in questa stagione, infatti è una cosa che stiamo curando attentamente. Se la battuta entra, bene, sennò bisogna trovare un altro modo. Zaytsev, per esempio, a Verona nel quinto set è stato fondamentale con il suo servizio, quando batte così per noi il lavoro a muro e difesa diventa molto più facile. Se vogliamo vincere qualcosa, dobbiamo continuare ad alzare il livello al servizio».
Cosa vi ha portato la vittoria contro la Calzedonia?
«La vittoria di Verona è stata molto importante, ci ha permesso di respirare. Saremmo stati qua molto arrabbiati in caso contrario, però dobbiamo usarla per proseguire sulla nostra strada. Non vogliamo essere soddisfatti, dobbiamo continuare a lavorare».
L'avversario nei quarti sarà Milano, una squadra che conoscete benissimo.
«Sì, ci conosciamo molto. A Milano, davanti a tantissima gente, abbiamo perso male, loro hanno giocato benissimo. Nei quarti di finale ci Coppa Italia, invece, siamo stati molto bravi, perché poteva andare molto peggio. Giani è un allenatore molto bravo, ci conosce e noi conosciamo loro. Milano è una squadra che verrà al Pala Panini per vincere, ma noi vogliamo fare una settimana al massimo vincere questo quarto di finale».
La prima gara si giocherà al Pala Panini.
«E' un fattore veramente importante per noi, sappiamo che giocare davanti ai nostri tifosi è sempre una cosa speciale».
Cosa pensi delle parole di Christenson che a Verona, ha detto che i tifosi solo perché pagano un biglietto non posso dire e fare ciò che vogliono in un palazzetto.
«Sono d'accordo con le parole di Micah. Noi siamo persone, siamo umani. Vedere quelle cose a Verona è stato brutto, non siamo scimmie. Spero non succeda più». —
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