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L’ex Bossi: «Nel girone di ritorno abbiamo dato qualcosa in più»

F.C.

Questo è accaduto soprattutto  con le big e la differenza si è vista Ora siamo più forti trovando  la nostra identità. Grintosi,   ecco l’aggettivo giusto per noi» 

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Milano nell'ultima giornata di campionato è riuscita a superare tra le mura amiche la capolista Perugia; una vittoria prestigiosa che, però, non ha permesso alla formazione lombarda di scalzare dal quarto posto Modena e di ottenere così il vantaggio del fattore campo nei quarti di finale.

Giani può però sorridere perché la sua squadra, contro Leon e compagni, ha dimostrato di essere una delle più in forma della Superlega e di essere pronta a giocarsi fino alla fine la qualificazione alla semifinale.

Contro Perugia non è sceso in campo Matteo Piano, il capitano di Milano, che è in dubbio anche per gara 1 di sabato pomeriggio, ma l'ex giocatore giallolbù è stato sostituito alla grandissima da Elia Bossi, un altro ex canarino che ha messo a segno 12 punti frutto di 10 attacchi vincenti (75% di positività in attacco), 1 ace ed 1 muro.

«La vittoria contro Perugia ha dimostrato che abbiamo lavoro bene durante tutto l’anno – commenta il centrale cresciuto all'ombra della Ghirlandina - Siamo contentissimi e fieri di quello che abbiamo fatto e ora non ci deve interessare quello che hanno fatto gli altri. Abbiamo giocato bene, ma è il passato. È importante capire che siamo cresciuti ed ora abbiamo trovato la nostra identità. Non è un caso, perché abbiamo lavorato veramente bene durante la settimana e durante i match per tutto l’anno. Nel girone di ritorno abbiamo sempre dato qualcosa in più, soprattutto con le big, e la differenza si è vista. Siamo grintosi: questo è un aggettivo che ci può appartenere. Insieme siamo più forti, abbiamo bisogno veramente di tutti per continuare la nostra stagione».

La Revivre ha dovuto fare a meno contro la Sir Safety anche dello schiacciatore Maar, a riposo per un risentimento muscolare, ed è stata l'occasione per Andrea Giani di schierare titolare Cebulj, il figliol prodigo di Milano tornato dopo l'esperienza della prima parte di stagione nel campionato cinese, campionato che ha vinto al fianco di Giulio Sabbi.

«Questa Milano è davvero molto carica, ci crediamo e mettiamo il massimo di noi stessi su ogni pallone. È bello tornare e ritrovare un gruppo così fiducioso e carico. Ho tantissima fiducia in coach Giani e sono molto contento di averlo di nuovo come allenatore. È uno stimolo aggiuntivo per me perché abbiamo grande stima reciproca».

«Aver vinto con Perugia è una grande motivazione per i play off che ci aspettano, iniziando dalla prima sfida contro Modena dei quarti di finale. È stato così confermato il grande lavoro che questa squadra ha fatto durante l’anno e ora, tutti insieme, vogliamo proseguire su questa strada e non fermarci sul più bello». —

F.C.

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