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sassuolo. il personaggio 

Sensi, gioie azzurre e si infiamma l’asta sul mercato

Paolo Seghedoni
Sensi, gioie azzurre e si infiamma l’asta sul mercato

Il neroverde ha segnato il suo primo gol in Nazionale e per giugno aumentano i pretendenti, in Italia e all’estero

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L’azzurro gli dona eccome. Stefano Sensi, 23enne urbinate, è stato uno dei grandi protagonisti del largo e rassicurante successo dell’Italia di Roberto Mancini contro il Liechtenstein. La formazione azzurra, reduce dal 2-0 sulla Finlandia, ha surclassato i malcapitati atleti del piccolo Principato con un 6-0 che lascia poco spazio ai dubbi. Ma, almeno fino al 17’, qualche dubbio lo avevano in tanti. Perché l’Italia con le piccole fatica sempre, perché il gol era uno dei problemi oggettivi della truppa guidata dal tecnico marchigiano (pure lui, come Sensi…) e perché è sempre importante sbloccare queste partite dove gli avversari, per ragione o per forza, stanno sempre tutti dietro la linea del pallone. Al minuto 17, però, ci ha pensato il più piccolo di tutti a piazzare, di testa, il primo gol della serata parmigiana e il suo primo sigillo con la maglia della nazionale alla seconda presenza. Sensi, infatti, ha esordito in amichevole lo scorso novembre a Genk contro gli Stati Uniti (1-0 in quel caso, con gol di un amico ed ex compagno di Sensi, ovvero di Matteo Politano) e ha giocato la prima gara con in palio qualcosa di importante, in questo caso le qualificazioni per l’Europeo itinerante del 2020, proprio l’altra sera. L’ha giocata, bene gol a parte, proprio in Emilia che è diventata ormai la sua seconda casa dopo i primi passi mossi sostanzialmente in Romagna, a pochi chilometri dalla sua Urbino. San Marino (altro piccolissimo Stato…) e Cesena, prima di approdare a Sassuolo con l’aura del predestinato e, a quanto pare, grazie ai buoni uffici della Juve interessata a osservarne la crescita. Ora, però, Sensi è un giocatore fatto e finito, con in più una duttilità tattica (può giocare sia regista classico che mezzala con licenza di inserirsi in area, come sul cross di Spinazzola che è valso il gol) che gli farà molto comodo. A gennaio è stato a tanto così da cambiare uno dei colori: il nero sarebbe rimasto, ma al posto del verde sembrava attenderlo il rosso del Milan. Il mercato non ha permesso questo movimento, ma di certo in estate il nome di Sensi sarà sui taccuini di molti operatori di squadre di rango, in Italia e presumibilmente anche all’estero (Barcellona) e presumibilmente si scatenerà un’asta. Il centrocampista infatti sta crescendo, ha caratteristiche molto ricercate e questo gol in maglia azzurra di certo contribuirà ad accendere ancora di più i riflettori su di lui. La sensazione è che, al di là di come finirà la stagione, la sua avventura in neroverde si chiuderà a fine maggio. —



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