Afriquia Merzouga Rally, Pelloni si rituffa nel deserto sognando la Dakar 2020
Tutto è pronto e il ritorno in Africa di Stefano Pelloni è già certo. Da oggi è di nuovo in Marocco al via del Afriquia Merzouga Rally a bordo del Side by Side Yamaha RZR 1000 turbo e pilotato da Elvis Borsoi. Continuerà così l’affiatamento tra la nuova coppia dei grandi rally raid ma questa volta non più sulla Mini che hanno usato alla prima tricolore dell’Italian Baja bensì su quel piccolo ma performante quad biposto. Per l’esperto vignolese sarà un ritorno alle sue corse in Africa e a questa gara che lo ha già visto protagonista, mentre per il campione veneto del fuoristrada 4x4 Elvis Borsoi sarà una prima volta. Una prima in Africa ed una prima a bordo di quello che lo stesso Pelloni ha sempre chiamato lo “scaldapizzette”. Nulla di certo li spaventa, anzi sono partiti oggi con l’intento di fare un’ulteriore passo verso quel traguardo che dovrebbe essere la Dakar 2020. Ma restiamo a questo Merzouga Rally da disputare, con il Side by Side pilotato da Elvis Borsoi e navigato da Stefano Pelloni, nelle sue cinque tappe da lunedì nel fuoristrada del Marocco dove non mancheranno i vari scenari, dalle piste veloci e rocciose alla tanta sabbia con le sue dune desertiche dove la navigazione sarà basilare. Tra domani e domenica a Erfoud le verifiche preliminari e tecniche per poi da lunedì via con la prima tappa ad anello con partenza e arrivo ad Erfoud. La gara sarà un banco di prova per la nuova generazione dei prossimi dakariani e così continuerà con un’altra tappa ad anello ma su rotte diverse prima di affrontare tra la 3ª e 4ª tappa quella che sarà la marathon. Ovvero con un bivacco in pieno Sahara settentrionale privo di assistenza dove sarà importante arrivare preservando il mezzo. Infine venerdì di nuovo verso il traguardo di Erfoud, non prima di un’ultima speciale, dove con il patrocinio del Re Mohamed VI ci saranno le premiazioni e i festeggiamenti della decima edizione dell’Afriquia Merzouga Rally. —
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