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Duca: «Il Pavia ormai è il passato C’è solo il Modena»

Marco Costanzini
Duca: «Il Pavia ormai è il passato C’è solo il Modena»

Il centrocampista è l’ex di turno e all’andata segnò ai gialli: «Dobbiamo rialzarci vincendo e con una prova all’altezza»

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Edoardo Duca non dovrà badare al passato: contro il Pavia, la squadra in cui ha militato nei primi mesi della stagione prima di passare al Modena, il centrocampista milanese sa bene di dover dare un dispiacere ai suoi vecchi compagni. Fu proprio Duca a segnare il gol del momentaneo vantaggio del Pavia nella gara d’andata con i canarini, quando la sfida del “Fortunati” parlava di big match tra la capolista solitaria e la terza forza del campionato.

Duca, un girone dopo è tutto diverso…

«All’andata il Pavia era sicuramente un’altra squadra, adesso è in difficoltà per tutte le problematiche che ci sono soprattutto a livello extracalcistico. Devo ringraziare la mia vecchia società per avermi dato l’opportunità di dimostrare il mio valore e aver fatto in modo che il Modena mi prendesse, ma ora mi concentro sul presente. Abbiamo l’obbligo di reagire dopo aver raccolto un solo punto in due gare, servirà una grande prestazione per ritrovare i tre punti».

Cosa bisogna temere della tua ex squadra?

«Il Pavia è una squadra molto giovane, quindi sicuramente dovremo metterla sul livello dell’esperienza e dell’agonismo. Ogni gara può nascondere insidie se il Modena non gioca come può e sa fare, quindi la cosa più importante riguarderà il nostro atteggiamento: sin dai minuti iniziali dovremo essere aggressivi per dimostrare quanto vogliamo i tre punti».

Sei arrivato in un Modena primo, ora siete secondi a -6 dalla vetta. Ti aspettavi queste difficoltà?

«Con tutta sincerità no, come penso tutti, per il valore del nostro organico e per come ci alleniamo. Abbiamo fatto due piccoli passi falsi, ma dal mio punto di vista c’è ancora tantissimo tempo per recuperare: in sei giornate può accadere di tutto, soprattutto in un campionato di serie D. L’importante è pensare solo a noi stessi e fare il massimo, senza guardare gli altri».

Credete ancora nel primo posto?

«Nella maniera più assoluta. Purtroppo la serie D è questa: tutte le squadre contro il Modena vogliono fare la partita della vita e spesso fanno le barricate, rendendoci la vita molto difficile soprattutto nelle trasferte sui campi piccoli e rovinati. Penso che alla fine riusciremo a vincere il campionato». —



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