Canovi, una vittoria per Lucia Crisanti
Sassuolo batte Roma al PalaPaganelli e dedica il successo alla capitana neroverde all’ultima partita della sua carriera
Tre punti per chiudere in bellezza la stagione, conquistare il primato nella Poule Salvezza e salutare la capitana Lucia Crisanti al suo ultimo match in carriera.
La Canovi Coperture Sassuolo ha concluso nel migliore dei modi il suo primo campionato di Serie A2, sconfiggendo al PalaPaganelli per 3-0 una Roma già retrocessa, ma desiderosa a sua volta di non mettere a bilancio un’ulteriore sconfitta in stagione.
Hanno avuto la meglio le neroverdi, mettendo in campo il maggior tasso tecnico e la voglia di congedarsi nel migliore dei modi al termine di un’annata che ha visto la conquista di una storica vittoria in Coppa Italia, ma anche la beffa di dover affrontare una seconda fase di fatto senza stimoli essendo la salvezza un obiettivo di fatto mai in discussione.
Pochi i contenuti tecnici di un match di fatto a senso unico, con Sassuolo sempre avanti e le ospiti sempre ad inseguire. Solo nel secondo parziale la sfida sembrava potersi riaprire, dopo il parziale che aveva portato le neroverdi dal +4 sul 20-16 alla parità, ma un nuovo break firmato da Squarcini, Obossa e Kosareva ha di fatto chiuso i conti. Per coach Barbolini e le ragazze è stata una passerella e per l’occasione il tecnico sassolese ha riproposto in avvio la formazione tipo, ad eccezione di Kosareva in luogo di una Bordignon non a referto a causa di una indisposizione fisica che l’ha messa out in settimana.
Prima di dare il via al match il saluto di tutto il PalaPaganelli e del presidente Carmelo Borruto a Lucia Crisanti, replicato in chiusura di gara con il ritorno in campo sul 23-16 per un’ultima apparizione con la sua maglia numero 4.
Per il resto le dieci giocatrici a disposizione di coach Barbolini hanno tutte avuto ampio spazio in campo, prima di congedarsi in attesa di un futuro che sarà scritto solo nel corso dei prossimi mesi .
«Non so cosa succederà il prossimo anno perché tante cose non dipenderanno nemmeno da noi – ha raccontato a caldo il tecnico neroverde –. Non è come prima che potevamo decidere noi cosa fare, ora abbiamo a che fare con giocatrici a cui potremo solo chiedere se vogliono restare qua. Per quel che mi riguarda non ho nemmeno pensato al futuro, prima di questa partita pensavo solo alle scelte tecniche da fare poi ora verrà il momento di pensare alle conferme che non dipendono tanto nemmeno da me che avevo un contratto per questa stagione in accordo con la società come ho sempre fatto anche in passato». —
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