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Il Modena ritrova la vittoria al Braglia, ma è quella di Pirro

Paolo Vecchi
Il Modena ritrova la vittoria al Braglia, ma è quella di Pirro

I gialli in 20 minuti sbrigano la pratica Pavia col rispolverato Baldazzi e Loviso La Pergolettese risponde e resta a + 6, la Regia vince e domenica derby di fuoco 

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Si è tanto urlato al big match con la Pergolettese, al confronto diretto del Voltini alla penultima giornata come la madre di tutte le partite, la grande occasione per tentare di riacciuffare per i capelli un campionato colpevolmente regalato. Ma la capolista, forte dei sei punti in più, non concede bonus e adesso c’è il rischio che oltre il danno si aggiunga anche la beffa di dover assistere alla festa promozione della rivelazione di Contini. Il Modena ha fatto il suo dovere battendo agevolmente il Pavia con le reti nel primo tempo del ripescato Baldazzi e di Loviso. I gialli speravano che il derby di Crema si rivelasse una buccia di banana per la capolista, sogno durato un tempo perchè, così come il Modena, anche la Pergolettese arriva all’intervallo sul 2-0. E allora occhio alle spalle perchè la Reggio Audace, rivitalizzata dalla dabbenaggine dei gialli nei match col Classe - sconfitta che ha rovinato anche i buoni propositi di un arrivo in volata - dopo essere andata sotto a Voghera, recupera e al 94’ piazza la zampata vincente presentandosi al derby di domenica prossima al Mapei Stadium con soli due punti in meno dei canarini a tiro dei granata col pericolo di perdere la piazza d’onore.

Cinque giornate alla fine: per la Pergolettese scatta un dolce count down, per Modena e Reggio Audace si affaccia un duello da spavento per il secondo posto che i gialli potrebbero evitare solo con un colpo in casa dei “cugini”.

Abracadabra

Nel calcio te le puoi sempre aspettare tutte, ma la formazione iniziale del Modena di ieri sfugge a qualsiasi pronostico. Bollini, infatti, rispolvera dal dimenticatoio Zanoni e Baldazzi che propone come catena di sinistra. A destra, invece, Ndoj e Sansovini. Piras è in porta protetto da Gozzi e Perna, in mezzo, dato per scontato l’impiego di Loviso in regia, c’è un altro colpo di bacchetta magica del mister che, scelto Rabiu come Duemila, sfodera Montella nel ruolo di interno sinistro. Al centro dell’attacco Ferretti e non Ferrario che, reduce da una settimana tribolata, si accomoda in panchina. Il Pavia è sulla carta, ma lo si rivelerà anche sul campo, l’avversario più morbido da affrontare in questo momento. Passa un quarto d’ora e il Modena è già in vantaggio. Sansovini da destra serve Baldazzi che spara un gran destro dal limite infilando Anedda a fil di palo a dimostrazione che i gol li sapeva fare e che si possono realizzare anche dalla distanza. Tre minuti dopo il match è praticamente chiuso quando Loviso si incarica di battere una punizione conquistata da Ferretti e supera Anedda decisamente fuori forma. Il Pavia cerca di mantenersi in partita appoggiandosi sull’orgoglio di Balla, ma non riesce mai ad impensierire la formazione di Bollini che prima dell’intervallo si rende ancora pericolosa con una punizione di Sansovini. Due occasioni per Ferretti, ma il Rulo è troppo arrugginito: nella prima si impappina in mezzo all’area, nella seconda fa meglio ma trova la risposta di Anedda.

Tre punti senza festa

La ripresa si apre con due chance per Sansovini e un palo su punizione di Loviso. Mezzo tentativo dei lombardi di rientrare nel match, Maiorano, però, calcia alto. Bollini cambia il centrocampo e inserisce Messori per Rabiu e Duca per Baldazzi alzando Montella nel tridente. Al 79’ Calamai rileva Loviso e, a seguire, dentro anche Spaviero per Montella. Il match non ha storia, il Modena potrebbe anche provare a infilare altri palloni nella porta del Pavia, ma non c’è la cattiveria necessaria. Da Crema le brutte notizie sono confermate, da Voghera si ribaltano quelle belle prima con il pareggio della Reggio Audace che al 94’ vince rendendo la vittoria dei gialli una vittoria di Pirro. Situazione invariata, Pergolettese a più 6 sui gialli tallonati dai granata a -2. Fischio finale, squadra e tifosi si salutano senza troppo entusiasmo. Domenica al Mapei Stadium andrà in scena un derby da paura in senso letterale perchè il Modena dovrà difendere il secondo posto e la mezza speranza che possa ancora accadere un miracolo nello scontro frontale del Mapei. —



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