Sassuolo, un ritorno col freno a mano tirato Peggio solo il Chievo che sfiderà giovedì
Appena 7 punti racimolati in 10 partite con una sola vittoria Ma rispetto a un anno fa neroverdi con un + 5 in classifica
Nel girone di ritorno il Sassuolo ha innestato le marce... basse, anche se in realtà il calo di rendimento, sotto il profilo almeno prettamente numerico, è più datato. Era infatti il 27 settembre 2018, sesta giornata di andata col Sassuolo impegnato a Ferrara contro la Spal. Il successo corsaro in casa dei biancazzurri estensi aveva lanciato i neroverdi nell’olimpo: 13 punti, terzo posto alle spalle della Juventus (a punteggio pieno con 18) e del Napoli (secondo a quota 15). Sassuolo sul podio, dunque, davanti a Lazio con 12, Fiorentina e Inter con 10, Genoa e Spal a 9, Sampdoria, Udinese e Roma con 8, Parma a 7, Milan, Atalanta, Cagliari e Torino con 6 punti, Empoli a 5, Bologna a 4, Frosinone a 1 e Chievo ancora a -1. Sei mesi e 23 giornate di campionato dopo la situazione è radicalmente mutata. Il Sassuolo in questo scorcio piuttosto lungo di stagione ha drasticamente ridotto il suo rendimento, mettendo insieme appena 19 punti in queste 23 giornate. La classifica limitata a questi 23 turni è, per il Sassuolo, poco lusinghiera: i neroverdi sono al terzultimo posto, alle spalle di Genoa con 24, Bologna con 23, Spal, Empoli e Udinese con 20 punti raggranellati. In pratica in questo scorcio stagionale il Sassuolo è davanti solo al Chievo (che ha realizzato 12 punti) e al Frosinone con 16, le due squadre che sono virtualmente retrocesse in B. Un ruolino di marcia che è del tutto simile a quello del girone di ritorno: nelle ultime dieci gare il Sassuolo ha messo insieme appena 7 punti, alla pari del Frosinone e davanti solo al Chievo a quota 3, un ruolino di marcia dunque ancora peggiore con una vittoria, 4 pareggi e ben 5 ko.
In buona sostanza dopo lo sfolgorante avvio stagionale il Sassuolo si è gradualmente impantanato, finendo risucchiato sempre di più nella parte destra della classifica arrivando a rimbalzare fino al quattordicesimo posto. Le uniche note positive vengono dal confronto con lo scorso campionato: dopo 29 giornate il Sassuolo allora preso in corsa da Iachini dopo l’avvio molto zoppicante con Bucchi, aveva 27 punti, cinque in meno rispetto a quello di De Zerbi. Il Sassuolo di questa stagione segna decisamente di più (12 reti all’attivo in più rispetto a dodici mesi fa), ma subisce moltissimo come lo scorso anno: anche nella stagione 2017/18 la squadra neroverde aveva raccolto 49 palloni in fondo al sacco, esattamente lo stesso numero di reti subite finora da inizio torneo. Il Sassuolo di Iachini chiuse poi alla grande, arrivando ad arrampicarsi fino a quota 43 e all’undicesimo posto, l’auspicio è che anche De Zerbi riesca a invertire la tendenza sotto il profilo dei risultati e tornare a incantare come in quelle prime sei giornate. Quando il Sassolo era terzo in classifica alle spalle di Juve e Napoli. —
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