Castori: «Grandi e nei 20 minuti finali mi sono commosso»
«Conquistata una battaglia con lo spirito che voglio io A Lollo e Mbakogu ho insegnato troppo bene... »
CARPI. Sulla ruota del Cabassi torna la vittoria e mister Castori rivede un raggio di luce: «Mi è piaciuta la voglia di portar via il risultato di un Carpi da battaglia – ha detto il tecnico – che ha lottato con il cuore. Gli ultimi venti minuti sono stati commoventi. Abbiamo difeso il risultato lottando su ogni pallone e stringendo i denti». Vittoria di rimonta, quando tutto il mondo sembrava ormai crollato intorno: «Conosciamo i nostri difetti ma anche i nostri pregi e quindi non ci siamo abbattuti, perché sapevamo che la potevamo ribaltare. L’importante era mantenere il ritmo per tutti i novanta minuti. Abbiamo mantenuto le distanze e tenuto bene la partita. A livello tattico meglio con un trequartista. Chi è entrato. Come Crociata, ha fatto bene. Mi dispiace per l’infortunio a Di Noia, che non mi sembra di poco conto». Proprio l’infortunio del centrocampista ha portato all’inserimento di Crociata e al cambio modulo: «Serviva qualcuno sulla trequarti perché con le due punte dall’inizio noi facciamo fatica a giocare. Nei minuti finali ce lo possiamo permettere, all’inizio no, anche perché costringe i mediani a spendere molto. Crociata ha portato vivacità in trequarti dando maggior copertura al centrocampo. Bravo anche Piscitelli, oggi decisivo». La combinazione Lollo-Mbakogu ha ricordato quelle che aveva fatto le fortune proprio del Carpi di Castori. Un tuffo in un passato non troppo lontano: «Ho fatto male a insegnargli – scherza il tecnico – ma sono due che sappiamo quanto siano bravi a fare quelle cose. Ci hanno messo in difficoltà, ma oggi eravamo concentrati e convinti di potercela fare». —
F.G.
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