Gazzetta di Modena

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il coach argentino 

Julio Velasco: «Oggi mi godo la festa e lascio che siano gli altri a spiegare»

Andrea Lolli

«Chi vede il bicchiere mezzo vuoto bisogna che lo travasi  in quello più piccolo e non rompa più le scatole»

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Il 2-0 con cui l’Azimut Leo Shoes ha superato Milano nella serie playoff dei quarti di finale ha aumentato in maniera esponenziale l’entusiasmo attorno alla squadra, ma anche all’interno della stessa. Il cambio di passo dei gialloblu, con l’inizio delle partite che davvero contano, è stato netto e così il tecnico Julio Velasco può anche togliersi qualche sassolino dalle scarpe per alcune critiche ricevute nel corso della stagione e ritenute, forse, troppo severe: “Dopo la partita persa a Milano qualcuno parlava di incubo, ma noi abbiamo perso solo quella partita e ne abbiamo vinte due per 3-0 più questa per 3-1. Forse qualcuno pretende una squadra sempre perfetta, che vinca con le più forti o senza il palleggiatore titolare. In quest’annata abbiamo conquistato la Supercoppa, siamo arrivati in Final Four di Coppa Italia e ora siamo in semifinale Playoff. Mi ricordo nella mia seconda esperienza a Modena che chiudemmo un campionato secondi alla pari con Treviso e poi fummo eliminati ai playoff da Trento. Allora venni criticato per questo risultato, poi la squadra ci mise altri otto o nove anni per ripetere una performance simile. Questo per dire che cosa succederà dopo non si può mai sapere, quindi adesso festeggio mentre agli altri tocca spiegare”.

Entrando poi maggiormente sulle questioni tecniche Velasco spiega così il successo del Pala Yamamay, ma in generale nella serie: “Avevo detto ai ragazzi prima di questa partita ed anche prima della gara di Modena che i playoff sono un altro campionato, dove sono decisivi il carattere e la personalità di una squadra. Le cose che mi sono piaciute di più di questa gara 2 sono determinazione, carattere e personalità della squadra perché nel primo set si era messo male, noi commettevamo errori e loro no ed inoltre hanno cambiato gioco con Abdel Aziz che tirava diagonale invece che parallela, ma anche distribuzione con più primi tempi per i centrali”.

Grande protagonista nella metà campo gialloblu come da qualche settimana a questa parte il capitano, Ivan Zaytsev, per il quale il tecnico argentino esprime grande apprezzamento: “Noi allenatori cerchiamo sempre di convincere i giocatori per fargli fare delle cose o di indicare una strada quando sono in difficoltà e, viceversa, entusiasmarli quando fanno le cose bene. Per il resto sono loro a giocare e vincere le partite. Il suo girone d’andata è stato buono, numeri alla mano era il secondo opposto del campionato poi nel ritorno ha avuto un po’ di difficoltà sia in battuta che in attacco”.

La paura di dieci giorni che attende l’Azimut Leo Shoes ha pro e contro, ma Velasco guarda avanti con una citazione tra il curioso e la battuta: “Come ho sentito dire alla grande Mara Maionchi, quelli che vedono il bicchiere mezzo vuoto bisogna che lo travasino in quello più piccolo e non rompano più le scatole”. —



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