Lo Zar: «Siamo al massimo e abbiamo raggiunto soltanto l’obiettivo minimo»
19 punti nel tabellino finale, intervista in Rai, poi pugni alzati verso i tifosi di Modena scatenati nel settore a loro riservato. Un'altra grande serata per Ivan Zaytsev, il capitano dell'Azimut Modena, che dopo un periodo di appannamento ha deciso di tornare a fare la voce grossa e decidere le partite a suon di attacchi vincenti e ace. Una presenza costante quella dello Zar che adesso, però, non si accontenta. «Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo minimo, ma non abbiamo nessuna intenzione di fermarci adesso – racconta l'opposto della nazionale. Siamo molto contenti perché abbiamo ritrovato un bel gioco, una grande energia in campo e anche qualità. Penso che ci manca ancora qualcosina per sfidare a pieno Perugia in semifinale, ma siamo sereni e carichi. Abbiamo una condizione mentale che è tornata al massimo e vogliamo sfruttarla». Zaytsev non ha dubbi su quale squadra uscirà vincitrice dal quarto di finale Perugia-Monza. «Arriverà in semifinale Perugia, sicuramente, anche perché se non ci arrivano succede un macello in Umbria. Adesso abbiamo dieci giorni per preparare al meglio la semifinale, non vedo l'ora di tornare in palestra perché abbiamo veramente tanta voglia di stare insieme. Questo è un giochino di squadra, non funziona solo con i singoli, per questo ci stiamo allenando benissimo e con un grande ritmo. Dopo gara 1 siamo cresciuti ancora, finché la barca va lasciala andare...». Battuta finale su Christenson che non servito spesso Holt nel corso della gara: «Mah, non so cosa dire, sono cose turche tra americani». —
F.C.
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