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De Zerbi: «Abisso? Sul rigore ha ribaltato il regolamento»

Valentina Spezzani
De Zerbi: «Abisso? Sul rigore ha ribaltato il regolamento»

Il tecnico del Sassuolo contro l'arbitro: «Se la palla tocca una superficie e poi il braccio il penalty non si dà. Se si concede si va contro le regole, ed è grave»

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Non è solito parlare di arbitri Roberto De Zerbi, ma dopo il pareggio dell'Olimpico risponde in maniera netta riguardo al rigore concesso alla Lazio: «Oggi (ieri, ndr) è successa una cosa grave, perchè non si è applicata la regola, non è stata questione di interpretazione. Il regolamento dice che, se la palla tocca il braccio dopo aver toccato un'altra parte del corpo che non sia braccio o mano, non è mai rigore - tuona il mister neroverde. Mi sono accorto subito che Abisso avrebbe concesso il penalty, perchè mentre si allontanava dal monitor, si vedeva che ancora non sapeva cosa fare. Non vorrei che si pensasse che noi siamo già fuori dalla lotta salvezza e non si sia voluto penalizzare una squadra ancora dentro a un obiettivo, perchè anche noi lo siamo. Il Var sta migliorando tutto il sistema, perchè si eliminano gli errori, oggi non c'entra il Var, le immagini erano chiare». Al di là degli episodi, il Sassuolo ha detto la sua su un campo difficile: «Voglio sottolineare il carattere, l'attaccamento dei miei giocatori, nel primo tempo c'è stato da soffrire, non siamo abituati a difenderci così tanto, abbiamo faticato. Prendere un punto in questo modo accresce qualità che ci mancavano e che stiamo riscoprendo. Noi meglio contro le grandi squadre? E' più facile giocare, anche se poi soffriamo la fisicità di avversari come la Lazio, nei calci piazzati il distacco è netto». Menzione speciale per Berardi, al secondo gol in due partite: «Purtroppo non ho potuto schierarlo dall'inizio perchè aveva un affaticamento muscolare che l'avrebbe messo a rischio ed è troppo importante per noi. Ma quando è entrato ha cambiato la partita, se Domenico è questo fa la differenza in maniera netta».

Soddisfatto a metà Simone Inzaghi: «La prestazione c'è stata - le parole del tecnico biancoceleste - abbiamo surclassato il Sassuolo e nel primo tempo il nostro portiere Strakosha è stato praticamente inoperoso. Poi abbiamo preso due gol che dovremo rivedere, una squadra come la nostra non può subire due reti così. Va detto che Consigli ha fatto degli ottimi interventi. C'è rammarico per il pareggio, ma bisogna andare avanti con fiducia perché, se vincessimo il recupero, potremmo essere quarti. Questo pareggio rallenta un po' la nostra corsa ma non molliamo, sabato ci aspetta una partita importantissima col Milan». Solo complimenti per Immobile: «Ha fatto un'ottima gara, ha trasformato il rigore e ha innescato il gol di Lulic. Avrebbe potuto segnare in un'altra occasione, ma può capitare di non riuscire a concludere». —


 

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