Giacobazzi torna a volare È il secondo italiano alla maratona di Milano
L’atleta pavullese che ora veste i colori dell’Aeronautica ha chiuso con il tempo di 2h17’45”: «È la mia strada»
Alessandro Giacobazzi torna alla sua amata maratona. Il pavullese ha chiuso ieri mattina ottavo assoluto a Milano, in una maratona da record, sia in termini di partecipazione sia per rilievo cronometrico dei top runners in gara. Il crono dell’allievo di Mauro Bazzani, alla sua prima 42 chilometri con i colori dell’Aeronautica cuciti sul petto, recita 2h17’45”. Alessandro, secondo italiano ieri al traguardo alle spalle di Stefano La Rosa (settimo in 2h14’17”) tornava alla distanza regina dopo la scintillante esperienza torinese del 29 ottobre 2017, che lo aveva visto vincitore al traguardo con il personale da 2h15’25”. «Sono contento, su questa distanza mi sento a casa - ammette a fine gara il ventidueenne pavullese - era importante dimostrare a me stesso e a chi sta credendo in me che la maratona è la mia strada. Al di là del crono, che non può soddisfarmi fino in fondo, sono felice delle sensazioni provate in gara, dei cambi di ritmo riusciti e di come siamo usciti da tre mesi parecchio difficili, fra infortuni e condizioni atletiche lontane dal top». Alessandro ha interpretato bene la sua gara, partendo forte sotto lo scroscio di pioggia che ha accolto i runners proprio allo start, per poi transitare a metà gara con l’ottimo passaggio in 1h07’52”, in piena proiezione personal best. La progressione si è interrotta attorno al 30° chilometro, timbrato in 1h36’46”, con un cambio di media al chilometro dai 3’10” ai 3’15”, viatico al 2h17’45”. «Purtroppo me la sono corsa tutta da solo. Il ritmo dei primi è stato pazzesco e nel finale ho pagato un po’ la mancanza di punti di riferimento. Bene così, adesso qualche giorno di relax a Pavullo, poi si torna a lavorare a testa bassa». Per la cronaca, Milano Marathon velocissima, con i ventisettenni keniani Titus Ekiru e Vivian Kiplagat che trionfano con tempi strepitosi, rispettivamente da 2h04’46” e 2h22’25”. Affluenza altrettanto eccezionale, con 6.304 maratoneti al traguardo.
Copparo
Le gare su distanze non tradizionali sono alla base del 44esimo Meeting di Primavera andato in scena ieri a Copparo, in provincia di Ferrara. Laura Fattori ha conquistato il successo sui 150 metri piani grazie al 18.32 che le è valso il primo posto nella quarta ed ultima serie. —
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