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champions league: andata quarti 

Ronaldo alla guida della Juventus per l’assalto contro il giovane Ajax

Ronaldo alla guida della Juventus per l’assalto contro il giovane Ajax

Allegri assicura Cristiano titolare ma perde Chiellini per un guaio muscolare «Gara aperta, bisognerà correre e segnare assolutamente almeno un gol»

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TORINO. Guai a non fare almeno un gol questa sera ad Amsterdam. Sulla scorta di quello che è successo il 20 febbraio in casa dell'Atletico Madrid, dove la Juventus ha perso 2-0, costringendosi a un'impegnativa rimonta al ritorno, Massimiliano Allegri avverte: «Questa volta un gol dobbiamo assolutamente farlo. Non possiamo di certo pensare ad avere un atteggiamento di tipo speculativo, altrimenti rischiamo di soccombere contro l'Ajax che gioca a folate. Dobbiamo mettere le basi per passare il turno».

Il tecnico bianconero ammira l'Ajax, probabilmente più dello stesso Atletico, non solo per l'impresa realizzata di eliminare il Real stravincendo al Santiago Bernabeu e per «avere giocato alla pari con il Bayern» nella fase a gironi: «In casa - fa osservare - ha perso una sola delle ultime 20 partite, appunto con il Real. L'Ajax è molto aggressivo, servirà una partita molto fisica nei contrasti e nei duelli aerei».

Alla Juventus mancherà Chiellini, costretto a fermarsi da una contrattura a un polpaccio. Al suo posto Daniele Rugani, scelta quasi obbligata perché non ci saranno neppure Caceres ed Emre Can, che in difesa è stata una delle mosse vincenti nella rivincita sui Colchoneros, e Barzagli, pur essendo nella lista dei convocati, è reduce da un infortunio patito dopo una lunga sosta, quindi inutilizzabile.

«Rugani - dice Allegri - è uno dei migliori giovani in Italia e uno dei più bravi difensori d'Europa. Certo, Chiellini è Chiellini ma a 23-24 anni, cioè all'età di Rugani, neppure lui era lui era il formidabile giocatore che è diventato in “vecchiaia”».

Tra l'altro il rientro del capitano bianconero è tutt'altro che sicuro per il ritorno del 16 aprile a Torino: «Diciamo che al momento è 1-X-2», sdrammatizze Allegri.

Ma - quel che pare più importate - alla Johan Cruijff Arena tornerà Ronaldo, protagonista di una prova stellare nel 3-0 contro l'Atletico Madrid, firmato tutto da lui: «Partirà titolare... a meno che succeda qualcosa all’ultimo momento».

CR7, dopo la piccola lesione muscolare rimediata durante Portogallo-Serbia per le qualificazioni agli Europei, ha saltato le ultime tre partite di campionato, preparandosi meticolosamente per il rientro in Champions League. «Sta bene, sarà importantissimo per noi», dice Rugani, che si vuole godere fino in fondo la vigilia di una serata importante da titolare.

«È un momento felice, ho appena rinnovato il contratto con la Juventus, credo che sia stato un bel segnale da parte di entrambi. Domani (stasera per chi legge, ndr) - aggiunge il centrale bianconero - sarà una partita difficile perché l'Ajax che ha fatto fuori il Real Madrid è stato impressionante. Gli olandesi sono forti, hanno qualità tecniche, in attacco sono formidabili. Ci vorrà una Juve solida». —

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