Sassuolo, nel mirino il 10° posto della Fiorentina che ha scelto Montella
«Credo che la posizione che abbiamo in classifica sia quella che meritiamo, non so se siamo pronti per andare oltre la Fiorentina, dobbiamo però cercare di fare punti e insidiare chi sta davanti a noi». A pronunciare queste parole Roberto De Zerbi appena quattro giorni fa, eppure da allora lo scenario è completamente cambiato. Da una parte c’è il Sassuolo, reduce da un pareggio all'Olimpico con la Lazio che, per come è arrivato, ha lasciato l’amaro in bocca ma anche la consapevolezza di poter infastidire chiunque; dall’altra c’è la Viola, che non vince dal 17 febbraio e in queste ore è nel pieno di una rivoluzione. Dopo la sconfitta del Franchi contro il Frosinone, la società aveva divulgato un comunicato nel quale esprimeva la necessità di prendere tempo per riflettere, salvo poi confermare la fiducia all'allenatore. Ieri però è stato Stefano Pioli a dimettersi: «Mi sono sempre assunto le mie responsabilità, ho sempre garantito nel mio lavoro professionalità, rispetto e impegno: a malincuore mi vedo costrettro alle dimissioni poiché sono state messe in discussione le mie capacità professionali e umane», ha spiegato l’ex mister neroverde, che potrebbe non essere l’unico a salutare, anche il diesse Carlos Freitas sarebbe pronto a lasciare. Inizialmente l'idea era quella di affidare la squadra a Emiliano Bigica, attualmente alla guida della Primavera, ma la scelta è poi ricaduta su Vincenzo Montella che, oltre a conoscere già l'ambiente, dà maggiori garanzie per tentare l’assalto all’ultimo obiettivo stagionale, ovvero la Coppa Italia, il ritorno della seminale con l’Atalanta si giocherà il 25 aprile. Inutile dire che in questo caos e con la Fiorentina che non ha più nulla da chiedere al campionato, chi può approfittarne è il Sassuolo, ancora in lizza per quel 10° posto che vale la parte sinistra della classifica. Non sarà un trofeo, ma sarebbe un’ottima rampa di lancio per la prossima stagione. A separare le due squadre solo 3 punti con lo scontro diretto ancora da disputare, all’andata al Mapei finì 3-3, il secondo round il 29 aprile al Franchi. Una scintilla questa che potrebbe accendere il finale di stagione dei neroverdi che, ormai ad un passo dalla salvezza matematica, vedono all’orizzonte un nuovo obiettivo. —
V.S.
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