A Sassuolo c’è solo un capitano e per ora va bene così
Qui Vale tutto: la nuova puntata della rubrica della nostra Valentina Spezzani parla di Magnanelli
Il Capitano è un esemplare in via d'estinzione. Certo, in ogni partita due con la fascia al braccio ci sono sempre, ma se si parla di Capitani veri, con la C maiuscola, in grado di caricarsi la squadra sulle spalle, di dare l'esempio, la Serie A non è che offra granché. Il calo negli ultimi tempi è stato spaventoso, basti pensare a cos'è stato dell'Inter dopo Zanetti o del Milan dopo Maldini. Oggi a mantenere la tradizione tra le big c'è la Juventus, che dopo Del Piero e Buffon ha passato la fascia a Chiellini. E poi c'è la Roma, che si affida a Daniele De Rossi, per anni “Capitan Futuro” e ora insostituibile punto fermo per qualità tecniche e carisma. Se delle grandi del campionato e dei loro “eroi” si parla sempre tanto, lo si fa meno delle piccole e delle loro colonne. Quello che ha fatto Lucarelli per il Parma, ad esempio, sarebbe da raccontare ai bambini che iniziano la scuola calcio, così come la carriera di Pellissier, ancora in forza al Chievo. Il Sassuolo, dal canto suo, ha in casa un bene preziosissimo, raro e mai abbastanza celebrato: Francesco Magnanelli. Quattrocentotrenta le presenze in maglia neroverde e una serie di dicerie smentite sul campo: “Non è adatto alla serie B”, si mormorava l'anno della promozione, e poi “In A non ce la farà mai”, sussurravano i maligni. Lui non ha mai risposto a parole, ma lo ha fatto sul campo zittendo gli scettici, addetti ai lavori e non, che forse non avevano idea di chi fosse, della sua serietà e della sua attitudine al lavoro. Al centro del progetto di Eusebio Di Francesco, che lo ha descritto come esempio da seguire anche una volta approdato alla Roma, ha faticato a trovare spazio con Bucchi (e forse non è un caso che il tutto sia naufragato molto in fretta). In questa stagione gli è toccato di nuovo dimostrare di essere un titolare insostituibile, e lo ha fatto partendo dalla prima giornata contro l'Inter, “Non pensavo Magnanelli fosse così forte”, ha detto stupito De Zerbi al termine del match. Sono anni che si parla del suo sostituto, ma di fatto non è ancora arrivato. Per ora a Sasol c'è solo un Capitano, e va bene così. —
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