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la lettera della presidentessa 

Pedrini: «Vietare striscioni denigratori ad personam»

Catia Pedrini
Pedrini: «Vietare striscioni denigratori ad personam»

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In una vigilia resa incandescente dalle decisioni degli organi giudicanti della Fipav scende in campo anche Catia Pedrini, presidentessa di Modena Volley Punto Zero, con una lettera aperta indirizzata a Bruno Cattaneo, presidente della Federazione, e a Paola De Micheli, presidentessa della Lega Pallavolo.

«Buongiorno, alla vigilia delle partite di semifinale, visto quanto accaduto sabato, per prevenire eventuali problemi di ordine pubblico, per evitare l’esasperazione di stati di tensione già accentuati dalla contesa sportiva, siamo a richiedere che sia proibito da subito all’interno di tutti i palasport l’esposizione di striscioni denigratori “ad personam” e che venga vietato a tutte le tifoserie l’uso di impianti di amplificazione alimentati elettricamente, clacson, fischietti.

Chiediamo anche che sia garantito a tutti gli atleti un tranquillo deflusso dal palasport senza contatto con i tifosi di casa.

Facciamo nostro l’appello del presidente Mosna a non esasperare e danneggiare il nostro amato sport. In caso contrario saremo tutti responsabili in ugual misura».

Catia Pedrini

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