Tamassia e Cascavilla padroni del Trofeo Modenacorre 2019
Primo sigillo personale per l’allieva di Renzo Finelli sotto le tribune del Novi Sad Il portacolori della Trevisatletica bissa il successo di un anno fa in 14’55”
Riccardo Tamassia e Maria Chiara Cascavilla sono i padroni del Trofeo Modenacorre edizione 2019, che ha animato l’anello del Parco Novi Sad venerdì sera, su 5000 metri di pura adrenalina.
Riccardo, in questa stagione con i colori della Trevisatletica, bissa il successo di un anno fa in 14’55”, limando due secondi al suo crono 2018, mentre l’allieva di Renzo Finelli centra il primo sigillo personale sotto le tribune del Novi Sad, riuscendo a scendere sotto il muro dei 17’. Alle spalle dei due atleti copertina, sono filati via veloci i 212 partecipanti regolarmente al traguardo, suddivisi nelle tre canoniche batterie in base al ritmo gara degli atleti.
Flessione notevole di affluenza, un 30% in meno rispetto al 2018, che aveva visto 279 atleti classificati. Il meteo di venerdì sera, decisamente fresco e con qualche goccia di pioggia qua e là, non ha di certo incentivato gli indecisi, incidendo in maniera sensibile soprattutto fra le fila dei podisti amatoriali, in prima e seconda batteria. E’ restato invece altissimo il livello tecnico dell’ultima batteria, quella dei top runners. A conti fatti, i primi 25 atleti hanno coperto i 6 giri del Novi Sad al di sotto dei 17’, con un ritmo da 3’23” al chilometro, mentre la top 50 ha fermato il cronometro sui 18’ di gara. Fra le donne, podio da 18’ (3’35”/km) e prime dieci intorno a quota 19’, con l’exploit vittorioso della Cascavilla ad abbattere addirittura il muro dei 17’ (16’58”). Alle sue spalle la pavullese Chiara Casolari, argento in 17’44”, crono che aveva fruttato lo scettro 2018 alla sua compaesana Francesca Giacobazzi, venerdì sera a tifare le compagne a bordo pista, in compagnia del fratello Alessandro, a riposo dopo il 2h17’45” nella maratona di Milano.
5 km uomini: 1. Riccardo Tamassia (Trevisatletica) 14’55”; 2. Omar Choukri (MDS Panariagroup) 15’04”; 3. Antonio Pio Catallo (Foggia Atl.) 15’11”; 4. Marco Montorio (Atl. Rigoletto) 15’27”; 5. Riccardo Agazzotti (Corradini Rubiera) 15’28”; 6. Andrea Bergianti (Corradini Rubiera) 15’30”; 7. Salvatore Franzese (Atl. Reggio) 15’32”; 8. Marco Casini (Delta Atl.) 15’34”; 9. Francesco Grassi (Fratellanza) 15’36”; 10. Luca De Francesco (Dinamo Sport) 15’36”.
5 km donne: 1. Maria Chiara Cascavilla (Fratellanza) 16’58”; 2. Chiara Casolari (Fratellanza) 17’44”; 3. Joyce Mattagliano (Esercito) 18’02”; 4. Fiorenza Pierli (Scandianese) 18’02”; 5. Laura Ricci (Formiginese) 18’20”; 6. Ilaria Fantinel (Esercito) 18’25”; 7. Bernadette Pulpito (Fratellanza) 19’07”; 8. Ralitsa Mihaylova (Corradini Rubiera) 19’08”; 9. Elena Rango (Corradini Rubiera) 19’12”; 10. Giada Serafini (Fratellanza) 19’13”.
La gara competitiva, valida come terza prova del Gran Prix Modenese di Podismo, ha assegnato quest’anno anche i titoli provinciali individuali UISP di 5.000 su strada.
Ecco i campioni di categoria: Cat. A: 1. Omar Choukri (MDS Panariagroup) 15’04”; 2. Alessandro Rescigno (Joy Runner) 16’41”; 3. Fabrizio Manni (MRC) 16’56”.
Cat. B: 1. William Talleri (3’30” Running Team) 16’56”; 2. Fabio Poggi (San Vito) 17’20”; 3. Domenico Di Puoti (San Vito) 17’53”.
Cat. C: 1. Rinaldo Venturelli (La Guglia) 18’16”; 2. Gianluca Guidetti (La Guglia) 18’28”; 3. Luigi Meletti (MRC) 18’45”.
Cat. D: 1. Paolo Pinghini (Castelnuovo) 20’23”; 2. Ettore Gozzi (Individuale) 20’45”; 3. Annunziato Longo (Interforze) 20’59”.
Cat. E: 1. Katia Citro (Interforze) 24’14”.
Cat. F: 1. Laura Ricci (Formiginese) 18’20”; 2. Elisa Fontana (Delta Atletica) 20’25”; 3. Erica Guigli (Atl. Frignano) 20’30”.
Cat. G: 1. Elisabetta Comero (MRC) 19’49”; 2. Sonia Donnini (MDS Panariagroup) 20’15”; 3. Paola Bernini (UISP Mo) 21’56”.
Il format del Trofeo Modenacorre, con i suoi sette giri dell’anello del Novi Sad da correre con il coltello serrato fra i denti, ha confermato dunque tutto il suo appeal in chiave agonistica, dimostrando al contempo di incutere qualche paura di troppo al pubblico amatoriale, che ha perso quote di partecipazione. Risposta purtroppo tiepida anche sul fronte giovanile, dove sono stati appena 25 i ragazzi a gareggiare in quella che era la prima edizione del Campionato Provinciale Giovanile Unitario di corsa su strada. Una bella novità rivolta ai più giovani che avrebbe meritato altro riscontro. Un peccato, perché l’organizzazione di Giuliano Macchitelli e degli amici di Modenacorre.it, partendo dalla corazzata UISP guidata da Maurizio Pivetti e dal gruppo giudici di Vincenzo Mandile per finire con i tanti volontari delle società podistiche modenesi, Cittanova, San Damaso, Forese Nord ed Interforze in prima linea, ha dimostrato di saper offrire alla città un evento impeccabilmente organizzato, sicuro e divertente. Riflessioni da cui partire, per decidere come intervenire sull’edizione 2020. —
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