Velasco: «A me piace vedere sempre le squadre giocare al completo»
Il tecnico argentino «Gara 3 tra Perugia e Monza? Mi dispiace per il finale, però non mi è sembrato che sia successo chissà cosa»
Con la rissa avvenuta sabato sera tra Perugia e Monza, il volley ha mostrato la sua faccia peggiore.
Velasco, partiamo da quello che è successo dopo Perugia-Monza.
«Non so cosa sia successo perché l'ho guardata in televisione, sul sito di Lega dove non si vede nemmeno benissimo. Non so se ci sarà o meno Atanasijevic, però personalmente mi auguro che i grandi campioni ci siano sempre in campo, è sempre meglio veder giocare le squadre al completo. Mi dispiace per il finale, però non mi è sembrato che sia successo chissà che cosa».
Perugia potrebbe compattarsi dopo la squalifica di un suo campione.
«Esattamente, anche per questo non mi piace se manca qualcuno dei miei avversari. In tutte le grandi squadre ci si compatta nelle difficoltà. In più, non penso minimamente che Perugia possa essere meno pericolosa senza Atanasijevic. Dobbiamo pensare unicamente a noi».
Hai per caso sentito De Cecco?
«No, assolutamente. Tra l'altro non abbiamo bisogno di chiamare nessuno perché Perugia la conosciamo benissimo. Ma questo non vuol dire niente perché anche se studi alla perfezione un match, i grandi giocatori in ogni momento possono fare una cosa diversa e speciale. Lo studio è una parte molto importante, ma sarà decisivo come giochiamo noi».
Come sta Modena?
«Siamo prontissimi. Abbiamo passato un lungo momento fermi, però ci siamo allenati bene. Abbiamo cercato di fare tante partite tra di noi, mettendo molto in difficoltà i titolari con situazioni studiate a tavolino. La semifinale playoff è una partita unica che dura 5 set, e noi domani affrontiamo il primo. Ne ho vissute tante e viste di ogni colore. Dobbiamo rimanere molto concentrati per un periodo di tempo prolungato».
Dopo i quarti tate?
«Noi avevamo grande pressione perché la sfida tra quarta e quinta è sempre un match di pari livello rispetto le altre. Però il fatto che siamo usciti bene dalla serie contro Milano non vole dire niente perché adesso ci attende un'altra battaglia contro un altro rivale. Sarà un po' diverso giocare ogni tre giorni perché, sia se vinci o che perdi, devi ripartire subito». —
F.C.
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