L’Ajax rulla anche la Juventus Addio al sogno semifinale
Cristiano Ronaldo apre le serata e illude lo Stadium, gli olandesi ripetono Madrid Ripresa sottotono dei bianconeri, Van de Beek e de Ligt confezionano l’impresa
Torino. Niente da fare, non è servito Ronaldo. Che, tra parentesi, ha di nuovo segnato. La Juventus è fuori dalla Champions League, eliminata giustamente, nettamente dal favoloso Ajax che si giocherà la semifinale contro la vincente tra City e Tottenham. Quello bianconero è stato uno schianto più di quanto non racconti 2-1 troppo avaro per gli olandesi. Che avrebbero potuto segnare un paio di reti in più. Che hanno dato spettacolo allo stato puro. Ora viene da pensare che i campioni d’Italia, per colmare il gap che continua a separarli dal top dell’Europa, compreranno il cecchino Matthijs de Ligt, ma è assai più probabile che questa bocciatura porti a una rivoluzione estiva. O una rivisitazione delle strategie aziendali, a cominciare dall’allenatore surclassato dal suo rivale.
Si è capito subito che per la Juventus non sarebbe stata una passeggiata di salute agganciare la semifinale. La prova provata è giunta 6’ dopo che Ronaldo è riuscito a schiodare il risultato (28’) con un colpo di testa benedetto dal Var: gli olandesi si sono riorganizzati, hanno confezionato il pareggio con Van de Beek. Lo sviluppo della partita è stato simile a quello di Amsterdam, l’Ajax ha dato la sensazione di essere più squadra. La Juventus non ha saputo accendersi né con Dybala né con Bernardeschi. A centrocampo, Emre Can ha tafferugliato, al pari di Matuidi, sulle spalle di Pjanic è stato addossato il peso della costruzione ma gli è stato persino tolto l’ossigeno per respirare. Il problema dei bianconeri è che non hanno quasi mai trovato sbocchi. Poteva essere tutto finito per la Juventus dopo 7 minuti della ripresa se Szczesny non avesse compiuto un miracolo su Ziyech e se non si fosse ripetuto al 12’ su una conclusione di Van de Beek. Però nulla ha potuto sulla zuccata di de Ligt (22’), che ha beffato in un colpo solo Rugani e Alex Sandro. La reazione dei campioni d’Italia è stata nulla, solo l’arbitro ha reso vano il terzo gol di Ziyech. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
