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Perugia 3, Modena 1: storia di una occasione mancata...

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Perugia 3, Modena 1: storia di una occasione mancata...

I gialli regalano il primo set, poi tentano inutilmente di girare un match che la Sir Safety vince anche senza Atanasijevic

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Fabio Rossi

perugia. Perugia 3-Modena 1, ovvero storia di una grande occasione mancata: l’Azimut, di fatto senza Zaytsev (9 punti, 8 su 21, 38% in attacco), la spreca nella gara 1 delle semifinali playoff cadendo al Pala Barton di fronte ad una Sir Safety priva invece, ma per squalifica, di uno dei suoi supermen, cioè Alexandar Atanasijevic.

LA PARTITA

Berger e tre martelli in campo la scelta di Lorenzo Bernardi. Una scelta che dà i suoi frutti perché libera Leon da compiti di ricezione. Ti aspetti Modena subito aggressiva, nulla di tutto questo. Il turno di battuta di Podrascanin è sanguinoso per Modena (0-4) che muove il punteggio solo con un errore di Leon e un attacco di Holt (2-5). È un’Azimut disastrosa in ricezione, colpita e affondata da due ace di Leon (2-9). Velasco cambia anche il libero, fuori Rossini, dentro Benvenuti, ma dei gialloblù non c’è traccia fino al muro di Podrascanin su Zaytsev (7-14), seguito da un nuovo ace di Lanza (7-15). C’è anche Kaliberda al posto di Bednorz e il tedesco, oltre ai soliti velenosi servizi di Mazzone, avvicina Modena: -4, sul 13-17. Zaytsev però attacca out (13-19). Rimonta quasi impossibile e sentenza sul primo set scritta da altri due ace (23-15), firmati da Della Lunga che portano il conto a 5 contro nessuno di Modena. Podrascanin stampa Zaytsev (0 su 4 attacchi nella frazione) ed è 25-15 Perugia.

REAGIRE PLEASE

Ok, non è successo nulla, pare dire al cambio di campo Velasco che riparte con Bednorz e Rossini. Stavolta, almeno, Perugia non trova ace diretti e Modena regge nel cambio palla, si gioca punto a punto e Perugia trova il doppio vantaggio solo sull’11-9 con Ricci. È proprio il centrale deglli umbri a firmare il + 3 a muro. Leon non perdona sul contrattacco successivo e Perugia vola sul 17-13. Modena continua a subire. Ci vuole un attacco di Urnaut per ridurre il gap a -2 (17-19). La sensazione è che il finale del secondo set possa dire qualcosa di importante nella storia del match. Bernardi lo capisce e ferma tutto sul 20-18. Un miracolo di Berger e un contrattacco di Leon in pipe negano il -1 a Modena (18-21). Velasco toglie Zaytsev e mette Pinali. Bednorz a segno (20-21). Perugia si aggrappa a Leon (22-20), poi Bernardi inventa la chiamata giusta e il videocheck vde l’invasione che dà il 23-20 ai padroni di casa. Rientra Zaytsev. Ci pensa Mazzone a regalare emozioni, punto del 21-23 ed ace del 22-23. Leon dà a Perugia 2 set ball: 24-22. Holt annulla il primo (23-24). In battuta va Ivan Zaytsev, time out di Bernardi perché il servizio dello Zar può decidere tutto. Attacca Leon ma non chiude e Bednorz pareggia a 24. Perugia ancora avanti sull’errore al servizio di Zaytsev. Batte Leon un missile, Modena riceve come può e si rifugia sulla palla alta a Bednorz, il polacco non trova però le mani del muro ed è 26-24, 2-0 Perugia.

LEON C’È

Atanasijevic non c’è, ma Leon sì: è lui a spezzare subito in battuta l’equilibrio all’inizio del terzo set: 6-3. Ed è da lui che De Cecco va sempre o quasi venendo ampiamente ripagato. E Modena? Subisce un punto in palleggio da Lanza, poi reagisce con il solito Mazzone: le sue battute fanno sempre danni e Bednorz pareggia a 10. Tocca a Zaytsev prima firmare il primo + 2 per l’Azimut (13-11), poi azzerare tutto con l’attacco del 15-15. C’è Hoogendoorn per Berger tra i padroni di casa. Un miracolo di Christenson in palleggio due prodezze di Bednorz cambiano tutto di nuovo in favore dei gialloblù: Azimut sul 21-19, poi sul 22-19. Chiude, 25-21, e riapre il match Tine Urnaut.

L’ORA DELLA VERITÀ

Modena sul 4-1 murando Leon, Perugia sorpassa con Lanza (7-6). Leon si rifà in battuta (13-11) e Ricci, sempre dai 9 metri piazza l’ace del +3. De Cecco ha la palla del +5 la gioca di seconda intenzione e non la mette a terra. Modena ringrazia e in un amen è lì, a -1: 16-15. + 3 Sir con una battuta da mezzo punto di Podrascanin. C’è sempre speranza però per Modena, grazie a Berger che attacca out (20-21). Bednorz firma il 21-21. Leon il 22-21 e va in battuta, sbagliandola (22-22), out anche il servizio di Bednorz (22-23). Della Lunga, altro servizio out: 23-23. Tutto in due punti. Lanza dà il math ball a Perugia. De Cecco sbaglia battuta (24-24), imitato da Christenson (24-25). Urnaut cerca il mani fuori in zona 2, ma trova l’asta ed è 26-24, 3-1 Perugia. —

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