Rossini: «Vogliamo tornare per gara 5» Bernardi: «Vittoria dedicata a Recine»
. La fisicità e la potenza di Perugia da una parte, la tecnica ed il gioco di Modena dall’altra. Sono armi completamente diverse quelle a disposizione delle due squadre che anche in gara 3 hanno mostrato di potersi sopravanzare l’un l’altra nelle varie fasi del match. Alla fine sono stati i padroni di casa a festeggiare, con un terzo set rivoltato come un calzino quando ormai sembrava indirizzato da un’Azimut Leo Shoes che fino al 18-9 aveva probabilmente giocato la propria miglior pallavolo nella serie. Proprio da qui devono ripartire i gialloblù, anche se a caldo non è facile, ma Salvatore Rossini prova a pensare positivo mettendosi la rimonta subita alle spalle: «Il rammarico resta qua dentro perché abbiamo una gara 4 da giocare al PalaPanini ed è nostra intenzione tornare qui a giocarci la bella. Sappiamo che anche a Modena sarà difficilissima, per nulla scontata, ma così come abbiamo fatto in casa e qui a tratti in gara 1 dobbiamo continuare a sopportare le loro ondate dovute alla loro fisicità».
Il libero modenese entra poi più nel tecnico ed individua il punto di forza della formazione di coach Velasco, quello su cui il sestetto gialloblù dovrà spingere per continuare a mantenere in bilico la serie: «Dobbiamo sempre provare a giocare al meglio possibile anche in quelle azioni in cui siamo in difficoltà. Dobbiamo andare avanti a testa alta perché così come loro ci mettono in difficoltà sfruttando i loro punti di forza, dal punto di vista del gioco siamo invece noi molto spesso più fluidi. Servirà ripartire da quello».
Nonostante la crescita esponenziale, soprattutto dai nove metri, della Sir Safety quando si è trovata spalle al muro, la sensazione è che Modena abbia sprecato l’occasione di indirizzare gara e, forse, anche serie, ma Rossini vuole rivedere un’Azimut Leo Shoes pronta a ripartire proprio da qui: «La partita ha avuto una svolta in quel set, li avevamo messi in difficoltà in alcune situazioni e forse dovremo ripartire proprio da quel momento, quando è iniziata la loro rimonta per capire che in gara 4 non potremo staccare la spina».
Testa bassa e umiltà, invece, dev’essere il diktat in casa di Perugia, con coach Bernardi che ha anche una dedica speciale per questo successo: «Dobbiamo stare molto calmi perché non abbiamo ancora vinto niente, anche se è stata una serata bellissima. Voglio anche dedicare questo successo a Recine che nella giornata di ieri ha perso la madre». —
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