Volley. Sirci lancia la sfida «Il 25 aprile speriamo di liberarci di Modena in questa stagione»
Il presidente di Perugia: «Lunedì nel terzo set di gara 3 abbiamo avuto la sensazione di essere sotto un treno»
MODENA. Se erano tanti i rimpianti di Modena Volley dopo gara 1 sul campo di Perugia, dopo gara 3 sono diventati un'infinità. L'Azimut ha dimostrato in casa dei campioni di Italia in carica di potersela giocare alla pari contro la Sir, e anzi di esprimere un gioco migliore e sicuramente più efficace.
Un terzo set da brividi, però, con una rimonta dal 19-10 che passerà alla storia, ha tarpato le ali ad un Azimut che, adesso, deve vincere assolutamente gara 4 per aver un'altra chance di espugnare il Pala Barton.
DOV'E' VELASCO?
I tifosi gialloblù avranno sicuramente notato che Julio Velasco non rilascia dichiarazioni da oramai lungo tempo (l'ultima risale dopo la vittoria in gara 2 vinta contro Milano) e per tutta la serie contro Perugia non ha voluto parlare con la stampa. Sono 3 partite che Velasco evita di rilasciare dichiarazioni e, se nelle prime due, era stato sostituito da Cantagalli, lunedì sera a Perugia non si è presentato nessuno dello staff tecnico canarino. Una decisione strana quella dell'allenatore argentino che ha lasciato irrisolto il misterioso blackout che ha colpito l'Azimur nel terzo set. Vedremo se il “Divino” tornerà a parlare dopo gara 4.
SIRCI “LIBERATO”
Non è mai banale Gino Sirci, il patron di Perugia. Il vulcanico presidente della Sir, dopo la vittoria in gara 2, ha commentato in questi termini uno striscione dei tifosi umbri che recitava “venerdì di passione, lunedì di risurrezione”.
«Speriamo a questo punto che il 25 ci sia la liberazione. Speriamo di liberarci di Modena in questa stagione».
Sirci ha poi proseguito parlando del terzo set: «Abbiamo avuto la sensazione di essere sotto un treno, anzi sembrava fosse crollata tutta la miniera, la squadra sembrava peggiorare punto dopo punto. Sembravamo in un tunnel senza uscita ma poi siamo riusciti a vedere la luce. È una dimostrazione di personalità che ci può dare tanto coraggio anche per le partite future».
BATA “MIRACOLATO”
Grida al miracolo Atanasijevic. «Questa volta è successo un miracolo. Nel momento più difficile della partita, che è stato il terzo set, è stato Lanza a cominciare la rimonta, rimonta iniziata con la battuta che ha fatto la differenza. È stata comunque una vittoria di squadra, abbiamo dato tutto. Siamo consapevoli che possiamo vincere a Modena, siamo già riusciti a vincere al Pala Panini quest’anno e ci proveremo ancora domani. In gara 2 abbiamo fatto un po’ troppi errori e su questo aspetto dovremo porre massima attenzione». —
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