Modena, Sartoretti «Quel terzo set perso così poteva far male, ma c’è già stata la reazione»
il digi gialloblù alla vigilia del quarto e decisivo confronto con la Sir Safety
MODENA. Andrea Sartoretti, il digi canarino, ha presentato gara 4 di semifinale, toccando tutti gli argomenti caldi della serie di playoff tra Modena e Perugia.
Sartoretti, perché Velasco non ha ancora parlato durante la semifinale?
«In questo momento siamo tutti con la testa dentro lo “scatolone” visto che giochiamo ogni 3 giorni. Stiamo riponendo tutte le energie su Perugia. Credo che Velasco, quando sarà finita la serie, tornerà a parlare con la stampa come ha sempre fatto».
Vi aspettavate di essere così vicini al livello della Sir?
«Nel finale di stagione senza Micah abbiamo fatto grande fatica, ma abbiamo tenuto duro. Eravamo consapevoli delle nostre potenzialità, sapevamo che con l'organico al completo avemmo ritrovato sicurezze nei playoff. Abbiamo giocato due ottime gare contro Milano nei quarti di finale, ma contro Perugia sembrava molto più difficile. Invece c'è grande rammarico per le gare perse al Pala Barton, soprattutto per quel terzo set di gara 3».
Potrà pesare nella testa dell'Azimut quel parziale perso in quel modo?
«Da ex giocatore posso dire che fa molto male. Però voglio fare i complimenti alla squadra perché, dopo quel terzo set, ha reagito e non ha mollato».
Finora nella serie contro Perugia è mancato il miglior Urnaut.
«Tine è un giocatore che si è caricato la squadra sulle spalle nei momenti di difficoltà. Adesso non si sta ripetendo, ma questo non significa che non possa fare la differenza nella prossime gare. Conosciamo le sue potenzialità, ma sappiamo anche che abbiamo un organico che può sopperire ad una sua prova negativa».
Vi siete molto arrabbiati per l'impianto audio del Pala Barton.
«C'è un regolamento che vieta amplificatori e apparecchi acustici nei palazzetti, ma è un regolamento che parla del fatto che “non possono essere utilizzati a ridosso del campo di gioco”, quindi c'è una lettura soggettiva. Noi siamo dei signori e lo segnaliamo e basta, non c'è stata nessuna polemica da parte nostra».
Cosa pensi della reazione di Bernardi?
«Io non avrei mai fatto una cosa del genere. Sicuramente è un giocatore che ha dato tanto a Modena, ma le magliette erano un aspetto goliardico all'interno di una sfida tra due squadre che si contendono la finale scudetto». —
F.C.
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