Pronto l’assalto a Fort Barton inviolato dal 5 maggio 2016
L’ultima a espugnare l’ex Pala Evangelisti fu Modena nella finale di 3 anni fa Da allora Atanisijevic e compagni hanno vinto nella post season 15 partite di fila
Non è un caso se l'ultima squadra a vincere in casa di Perugia nei playoff scudetto è stata Modena Volley. Era il 5 maggio 2016, gara 2 di finale scudetto, da una parte la Sir Safety e dall'altra la Dhl allenata da Angelo Lorenzetti. In campo c'erano Bruno, Ngapeth, Vettori, Lucas ed un certo Milos Nikic che, nel decisivo quinto set, a suon di mani fuori ha trascinato i canarini al successo. Modena si è poi laureata campione di Italia vincendo anche gara 3, mentre la Sir da quel momento non ha più perso una partita casalinga nella post season. Un dato che sicuramente non piacerà ai tifosi di Modena quello della striscia aperta della Sir, ma l'impresa di violare il Pala Barton la può mettere in atto solamente il sestetto gialloblù. Ad attendere Modena ci sarà il solito clima infernale del palazzetto perugino, uno dei pochi, forse l'unico, che riesce a trascinare la sua sua squadra come fa in maniera impareggiabile il Pala Panini. Bernardi si affiderà nuovamente al suo pubblico per provare a conquistare la seconda finale scudetto consecutiva, un pubblico che da tre anni vede vincere i propri beniamini in tutte le sfide decisive. Nei quarti di finale, la Sir, ha superato Monza nella decisiva, mentre lo scorso anno ha vinto entrambe le gare 5 giocate, sia quella in semifinale contro Trento che quella contro la Lube che è valsa lo scudetto. L'Azimut comunque non sarà sola perché ci saranno 300 tifosi modenesi (magari qualcuno in più sparso per le tribune del Pala Barton) che coloreranno di giallo lo spicchio a loro riservato e proveranno a trascinare Rossini verso l'impresa. Ma la differenza, alla fine, la faranno sempre i campioni in campo. In primis Velasco che, con la sua esperienza a questi livelli (per lui due vittorie su due nelle gara 5 giocate con Modena) proverà a trasmettere alla propria squadra consapevolezza e tranquillità; poi molto passerà tra le mani di Ivan Zaytsev, con il capitano canarino che è pronto a sfoderare una grande prestazione nel palazzetto che l'anno scorso l'ha visto sollevare al cielo il suo secondo scudetto personale. —
F.C.
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