Gazzetta di Modena

Sport

Ivan Zaytsev: «Sto rosicando troppo per pensare al futuro»

Andrea Lolli
Ivan Zaytsev: «Sto rosicando troppo per pensare al futuro»

L’opposto gialloblù : «Ringrazio i tifosi che ci hanno seguito qui e al PalaPanini durante tutta la stagione. È stata una serie degna di una semifinale playoff»

2 MINUTI DI LETTURA







Ad un passo da un colpo del possibile ko, come in gara 3, poi la rimonta di Perugia che si accende e tutto cambia, anche se l’Azimut Leo Shoes non molla mai, dando dimostrazione di essere forse anche superiore all’avversario per lunghi tratti di gara. E’ difficile per tutti i protagonisti gialloblù commentare una sconfitta che sancisce la fine di un campionato in crescendo per la squadra e per il suo capitano, Ivan Zaytsev, che pensa subito a chi ha supportato la squadra da inizio stagione ad oggi: «Non è stata una partita semplice da analizzare, ma voglio partire ringraziando di cuore i nostri tifosi. Siamo saliti in curva al termine della partita per salutarli e vorrei ringraziare anche tutti coloro che sono venuti al PalaPanini durante la stagione per sostenerci. Ci hanno spinto e dato una mano, dispiace di non aver dato loro una gioia e di non essere riusciti a regalarcela nemmeno noi».

Dal ringraziamento per le centinaia di supporter che hanno seguito la squadra anche in questa ennesima trasferta della serie a quelli che lo hanno sempre fatto nel Tempio, poi è tempo di entrare più nel tecnico. Difficile, però, andare oltre un’analisi superficiale: «Certamente è stata una gara strana, ma anche complicata, bella e brutta a tratti, molto intensa e degna di una semifinale playoff. Ne usciamo sconfitti, ma credo a testa molto alta perché abbiamo dato tutto sul campo. Mi spiace solo di non essere riuscito a rendere al massimo nel finale di partita».

Come ogni personaggio dentro e fuori dal campo, lo Zar ha fatto discutere in positivo ed in negativo per le sue prestazioni in questa prima stagione sotto la Ghirlandina. A caldo il suo bilancio è sicuramente positivo, anche se nonostante il contratto in essere rimane un punto interrogativo sul suo futuro: «Credo sia stata una bella annata, anche se non semplice perché caratterizzata a tratti da cose che mi hanno dato fastidio. Fondamentalmente, però, il mio pensiero ora è per tutti quelli che ci hanno sostenuto e per quelli che sono qua. Mi spiace per loro, ma anche per noi. Se rimarrò anche il prossimo anno? In questo momento sto rosicando talmente tanto che non riesco neppure a rispondere».

Dall’altra parte il coach Lorenzo Bernardi racconta come la sua squadra è riuscita a ribaltare una partita che sembrava mettersi davvero male: «Abbiamo usato testa e siamo rimasti aggrappati ad un match che ci era scappato. Siamo andati dall’inferno al paradiso due volte e sono orgoglioso di allenare questa squadra perché rispecchia molto quel che io voglio vedere in campo. Bisogna poi dare merito anche a Modena che ha disputato un playoff ben al di sopra della regular season». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google