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Modena, domenica da sogno Trionfa a Crema e torna in vetta

dall'inviato
Modena, domenica da sogno Trionfa a Crema e torna in vetta

Rabiu infila la Pergolettese che resta in 9. Ferrario da ex per il 2-0. Ma Bortoluz accorcia e nella ripresa è sofferenza

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Paolo Vecchi

crema. L’ansia della partenza, di un viaggio verso l’ignoto con la speranza di realizzare il sogno di rivedere il Modena in vetta e i crampi allo stomaco per la tensione e l’incubo di dover assistere alla festa promozione della Pergolettese. Erano questi gli stati d’animo dei duemila tifosi gialloblù partiti dalla Motorizzazione Civile alla volta di Crema. Stai d’animo che probabilmente avevamo anche i giocatori gialloblù opposti a quelli della Pergo combattuta tra il sorriso ammaliante della C e il terrore di perderla. È il giorno dello scontro frontale, dove non si fanno prigionieri. Lo stadio Voltini è uno spettacolo e il tifo alla pari anche se il popolo geminiano ha una storia alle spalle e una cultura di tifo che quello di casa invece ha dovuto studiare con un corso accelerato. Ma la battaglia a suon di decibel sugli spalti inizia ben prima di quella sul campo.

Bollini ci azzecca...

Bollini è sempre in vena di sorprese e in regia, invece di Loviso, sceglie Pettarin che si piazza alle spalle di Rabiu e Duca. In porta Piras, protetto dalla linea Bellini, Gozzi, Perna e Cortinovis. La grande notizia è la presenza di Ferrario al centro dell’attacco affiancato da Montella e Baldazzi. Contini risponde con Stucchi tra i pali, Fabbro e Bakayoko centrali difensivi. Sugli esterni Fanti e Villa. Panatti si oppone a Pettarin, Mattia Piras, che si chiama esattamente come il Piras gialloblù, e Cazzamalli sono a specchio su Duca e Rabiu. Davanti la stazza di Bortoluz riferimento per Franchi e Morello. Nel gioco della tensione ha la meglio il Modena che scende in campo molto più tranquillo della Pergolettese animata da un fuoco sacro che le costerà caro. Bollini azzecca anche le due mosse di piazzare Montella dalla parte di Villa per tenere basso il motorino di casa e Bellini su Morello per opporre stazza e passo uguale al talento di casa.

Prime battute coi gialli a pressare alto e a subire le botte dei giocatori della Pergo che menano come ossessi. Duca si eleva su livelli spaziali e diventa un incubo per gli uomini di Contini. Anche Rabiu sta bene e al 7’ “Marietto” la combina grossa intervenendo di testa su una torre di Gozzi e infilando Stucchi. Gialli in vantaggio, la Pergolettese perde la testa e anche il primo uomo al 10’ quando Fabbro si produce in un intervento killer su Baldazzi: rosso diretto. Contini toglie Cazzamalli e inserisce Lucenti, secondo ‘pergolettino‘ a lasciarci le penne: fallo da ultimo uomo su Montella e spogliatoi dopo quattro minuti dall’ingresso. Il Modena prova a sfruttare la doppia superiorità numerica e a chiudere il match. E al 38’ corona un primo tempo perfetto quando Baldazzi innesca Ferrario che segna da bomber di razza con un tocco di esterno destro che prende in controtempo Stucchi. Fregandosene del suo passato CF9 esulta come un pazzo. Ma se dici Modena non c’è mai nulla di perfetto e allora ecco che al 40’ la Pergolettese riesce ad accorciare con una splendida girata di Bortoluz.

... poi non ci azzecca

La ripresa si apre con una traversa di Baldazzi e un bel tiro di super Duca. Bollini inizia a cambiare e a complicarsi la vita redarguito anche dai suoi. Dentro Sansovini per Montella (gravato di giallo e a rischio di rosso nel duello infuocato con Villa), poi Calamai per Baldazzi con Duca alzato come esterno mancino. Il Modena perde peso in attacco e in mezzo inizia a soffrire il ritorno della Pergo. Allora Spaviero per Cortinovis, Calamai terzino e Duca in mezzo per cercare di risistemare le cose. Pur con due uomini in meno gli uomini di Contini si lanciano a testa bassa alla ricerca del pari. Non creano pericoli, ma si affacciano minacciosi nell’area canarina. Sofferenza allo stato puro. Il Modena non riesce più ad organizzare una manovra offensiva e cede il passo all’orgoglio dei padroni di casa. Loviso per Duca, poi Messori per Rabiu che si infortuna. Sette di recupero, i gialli sentono profumo di vetta e se la vanno a prendere agganciando la Pergolettese. Ultima giornata: Pergo a Sasso Marconi, Modena in casa col San Marino. Chi sbaglia perde la C, in caso di risultato identico sarà spareggio. —

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