Rossini: «Usciamo a testa altissima, sono molto orgoglioso di società e tifosi»
Tanto rammarico nelle parole di Salvatore Rossini. Modena ha messo in grande difficoltà i campioni di Italia in carica anche in gara 5, ma in finale ci vanno Atanasijevic e compagni.
«Secondo me, Modena, esce a testa alta da questa serie playoff – racconta il libero – Ci abbiamo sempre provato, abbiamo sempre fatto del nostro meglio anche nelle difficoltà. Abbiamo avuto tanti problemi quest'anno, anche per sfortuna, e stasera è sembrato il film della nostra stagione: stavamo andando benissimo e, poi, è arrivato all'improvviso l'infortunio di Bednorz. In ogni caso però non abbiamo mollato, neanche in quel frangente, questo dimostra che siamo un grande gruppo che ha lavorato benissimo. Siamo sempre stati uniti. Voglio fare anche i miei complimenti personali alla nostra società e alla nostra tifoseria per come hanno vissuto questi playoff. Un clima, quello di questi giorni, forse non abituale per la pallavolo. Invece noi abbiamo dato ancora una volta dimostrazione della galanteria di Modena, che quando chiama un giocatore arriva di corsa. Possiamo essere orgogliosi di quello che siamo».
Rossini prova poi ad analizzare tecnicamente la partita: «Sto provando così tante emozioni in questo momento che non sarei obiettivo nell'analizzare la partita. Noi ci abbiamo sempre creduto, nonostante molti addetti ai lavori ci davano come non adatti per questi playoff. Qualcuno, addirittura, avevano detto che saremmo usciti contro Milano nei quarti di finale. Abbiamo vinto più partite rispetto a quelle perse, e comunque usciamo da questa corsa scudetto. Secondo me meritavamo qualcosa di più».
Chi festeggia è ovviamente Perugia. Impazzito di gioia il patron di Perugia, Gino Sirci.
«Una vittoria ottenuta in questo modo, dopo essere stati in svantaggio per quasi tutta la partita, è ancora più bella. Meravigliosa anche perché conquistata davanti ad un pubblico fantastico. Se avessimo vinto 3-0, non sarei stato così felice. Abbiamo sofferto tantissimo, ma questo è un giorno di festa e dobbiamo solo pensare al fatto che siamo in finale. Sicuramente, adesso, dobbiamo capire come poter migliorare il nostro gioco, ma oggi qualunque cosa va celebrata. Questi ragazzi non possono essere criticati, sono tutti dei giocatori encomiabili. Un applauso a Modena, una grande squadra, che si è rialzata anche dopo l'infortunio di un suo giocatore». —
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