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Il Sassuolo firma vittoria e sorpasso Salvezza blindata

Paolo Seghedoni
Il Sassuolo firma vittoria e sorpasso Salvezza blindata

Berardi al 37’ fredda la Fiorentina al Franchi spalancando la crisi della Viola Consigli para un rigore anche a Veretout, il Var nega il raddoppio a Demiral

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Com’è dolce Firenze... Il Sassuolo in un colpo solo conquista tre punti, blinda la salvezza (+12 sull’Empoli a quattro gare dal termine, con i toscani in vantaggio negli scontri diretti, ma dai...), supera tre squadre (gli stessi viola, insieme a Spal e Cagliari) e scala al decimo posto in classifica. In più Berardi segna il settimo gol in campionato e Consigli para il terzo rigore in campionato, ipnotizzando Veretout. Nella città dei Medici il Sassuolo fa vedere diverse cose belle e De Zerbi può essere davvero soddisfatto, al contrario la Fiorentina di Montella mastica amaro e conferma il periodo no. Ma nella vittoria del Franchi c’è, come detto, molto Sassuolo: c’è un Sensi sempre più a suo agio nelle vesti di trequartista, c’è un Lirola ispirato al cross, c’è Demiral che segna un gran gol annullato per pochi centimetri al Var. E c’è una brillantezza ritrovata anche sotto il profilo atletico, oltre a un Magnanelli che si conferma stagione dopo stagione elemento poco meno che imprescindibile.

DIFESA A 3.

Nonostante lo stop di Magnani, De Zerbi insiste con la difesa a tre inserendo Peluso tra Demiral e Ferrari. Di conseguenza davanti giostrano Berardi e Babacar, con in mezzo i confermati Magnanelli e Bourabia e Sensi libero di spaziare alle spalle dei due uomini offensivi. La Fiorentina, dal canto suo, gioca con il 3-5-2 importato da Montella con davanti due giocatori di grande talento, ovvero Chiesa junior e Muriel. La partita, nonostante in campo ci sia una discreta riserva di talento, fatica a decollare e i primi 25 minuti abbondanti sono poco sopra la fase rem. La Viola prova a pressare un po’ di più ma non trova nemmeno mezza occasione, i neroverdi si adeguano e restano sottoritmo.

ROGERIO NO.

Poi la gara, come accade spesso in queste circostanze, si accende impravvisamente: è il 28’ quando una lunga azione offensiva del Sassuolo si conclude con un cross al bacio di Lirola per il dirimpettaio Rogerio che a due passi dalla porta spalancata trova il modo di ciabattare un destro che finisce la sua corsa sul fondo. Avete presente i gol più facili da fare che da sbagliare? Ecco, quelli. Il Sassuolo prosegue sull’abbrivio e Bourabia, sugli sviluppi di un corner, colpisce a botta sicura, Laurini si immola a corpo morto e salva Lafont.

BERARDI SI’.

Serve un giocatore abituato a segnare, e allora arriva Berardi: giocata di Sensi per il 25 che si stacca dalla marcatura di Pezzella e gira il diagonale di sinistro, l’argentino tocca appena ma non basta, la palla rotola alla sinistra di un impietrito Lafont. E’ il 37’ e il Sassuolo è strameritatamente in vantaggio. Un vantaggio che rischia seriamente di durare un amen perchè Chiesa si strattona con Peluso (le due maglie si allungano), ma il giovane arbitro Fournier vede allungarsi solo la casacca viola. Rigore (ma il Var??), dal dischetto va Veretout ma Consigli aggiorna il suo record di pararigori e con un guizzo d’autore spedisce in corner.

DEMIRAL , SPALLA OLTRE.

Nella ripresa Montella prova a riaprirla inserendo Medja e Gerson per Dabo e Mirallas, ma è il Sassuolo che controlla senza soffrire e anzi segna anche il raddoppio, o meglio, lo segnerebbe se Demiral sull’assist di Lirola non fosse due centimetri avanti con la spalla rispetto a Milenkovic. Il Var impiega quasi 6 minuti a risolvere il rebus e i neroverdi restano avanti di uno. De Zerbi inserisce Boga per un appannato Babacar e poi Duncan per Sensi, la Fiorentina ci prova solo con Chiesa (ma Consigli c’è), mentre è ancora Rogerio ad avere la palla della sicurezza sui titoli di cosa, questa volta il mancino non è male ma Lafont è un gatto. —

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