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Quarantolese in paradiso Lo Spilamberto... anche

Andrea Ortolani
Quarantolese in paradiso Lo Spilamberto... anche

Molinari: «La Promozione? Ci penseremo durante l’estate» Cioni: «Abbiamo gettato le basi per far bene in Prima» 

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Domenica di brindisi in casa Quarantolese (Prima girone C) e Spilamberto (Seconda girone G), che vincono i rispettivi campionati con una giornata di anticipo, entrambe capaci di comandare fin dalla prima giornata di questa stagione. Queste le parole dei protagonisti.

QUARANTOLESE

Mister Molinari: «Una promozione impensabile ad inizio stagione, siamo primi dall’inizio, abbiamo il miglior attacco e la miglior difesa, doveva finire così. Venivamo da un momento davvero difficile, perché probabilmente le prime sconfitte hanno minato le certezze della squadra, ci è mancato un po’ il pavimento sotto i piedi ma i ragazzi sono stati capaci di reagire e di venire fuori nel momento giusto, oggi si è visto».

Sul campionato di Promozione: «La società saprà cosa fare per affrontarla al meglio, ma abbiamo tutta l’estate per pensarci, ora è solo il momento di festeggiare».

Protagonista della stagione e, anche domenica, trascinatore della squadra, Rosario Lagonegro: «Non ho trascinato nessuno, i ragazzi sono stati tutti bravi, abbiamo avuto due mesi molto duri ma ce l’abbiamo fatta. Una grandissima soddisfazione, a quarantadue anni, ancora maggiore. Il mio futuro? La logica direbbe di smettere, ma vediamo, diciamo che al 95% lascio, poi vedremo».

SPILAMBERTO

Queste le parole di mister Marco Cioni il giorno dopo la grandissima impresa: «Una promozione meritata, perché abbiamo condotto un campionato di testa praticamente dall’inizio. Non è stato per nulla facile, ce la siamo dovuta sudare, come testimonia anche la partita di ieri o lo scontro diretto in casa con la Fox».

«La scorsa stagione sono arrivato in corsa, con la situazione già compromessa, anche se poi siamo stati bravi a raggiungere i play-out; quindi per me è stato naturale rimanere per provare a risalire subito, la scelta giusta».

Sul futuro: «Io credo che in questa stagione si siano gettate le basi per fare bene anche nella categoria superiore, abbiamo vinto il campionato facendo giocare ragazzi di Spilamberto, con anche dei classe 99’ e 2000. Per una realtà come la nostra questa è una necessità e devo dire che è stata anche una grande risorsa. Personalmente io non ho ambizioni o velleità di cercare altre avventure, resterei volentieri, ma ovviamente questa è una decisione che spetta alla società». —



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