La Juve sogna Guardiola L’Inter con Spalletti Gattuso vicino all’addio
Contatti fra Agnelli e il catalano, Allegri potrebbe non restare Il Milan accantona l’idea Sarri e sonda la pista Di Francesco
ROMA. In attesa che cominci il mercato dei calciatori è in fermento quello degli allenatori e tengono banco discorsi che riguardano tutte le grandi. In primis la Juventus, perché al di là delle parole dette da Agnelli e Allegri non è certo che il tecnico degli ultimi cinque scudetti rimanga nella Torino bianconera. Ci sarebbe stata una telefonata di Agnelli a Pep Guardiola all'indomani dell'eliminazione del City dalla Champions. Ed è proprio il catalano il grande sogno della dirigenza juventina. Allegri ha ancora un anno di contratto con la Juve e se dovesse rimanere chiederà che venga prolungato di altri dodici mesi. All'Inter il futuro di Luciano Spalletti dipende dall'entrata in Champions League. Se i nerazzurri giocheranno nell'Europa che conta il tecnico dovrebbe rimanere anche perché, risultati a parte, sarebbe molto oneroso mandarlo via, visto che ha altri due anni di contratto per sé e il suo staff.
Nella Milano rossonera sembra destinata a concludersi l'esperienza di Rino Gattuso in panchina, anche se dovesse raggiungere la Champions. Prende corpo l'ipotesi di Eusebio Di Francesco, che sembrava destinato alla Fiorentina prima dell'arrivo di Montella. A Milanello avevano pensato anche a Maurizio Sarri, però l'ex nocchiero del Napoli (dove rimarrà Carlo Ancelotti) avrebbe fatto capire di voler rimanere al Chelsea. A Roma il sogno è diventato Antonio Conte, che ha avuto degli incontri con la dirigenza e che a Trigoria ritroverebbe l'amico, e conterraneo Gianluca Petrachi, il cui arrivo in giallorosso è stato deciso dal presidente James Pallotta dopo un colloquio con Petrachi a Boston. Conte rimane in attesa anche di sviluppi in casa Inter (Marotta aveva pensato a lui, prima che prendesse corpo l'ipotesi della conferma di Spalletti) e Psg, dove se non rimane Tuchel in pole position c'è Mourinho. L'ex ct azzurro piaceva molto al Bayern, dove però adesso hanno deciso di confermare Niko Kovac. Alla Lazio dovrebbe rimanere Simone Inzaghi, ma c'è chi sostiene che il presidente Claudio Lotito potrebbe avvicendarlo nel caso perdesse la finale di Coppa Italia e mancasse la qualificazione in Europa. A quel punto prenderebbe corpo la candidatura di Sinisa Mihajlovic che sta facendo miracoli con il Bologna. Al Genoa non dovrebbe rimanere Cesare Prandelli, ma Preziosi non ha ancora scelto il sostituto. Infine l'Atalanta, che cercherà di tenersi stretto quel Gian Piero Gasperini che a Bergamo ha trovato l'ambiente ideale. —
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