Il San Marino di Cotroneo è un bunker e vanta la quarta difesa del girone
Quasi un piccolo bunker. Oddio, la parola bunker forse è un po’ esagerata, ma i numeri dicono che fare gol al San Marino non è per niente facile. Guai quindi a chi si facesse ingannare dal terzultimo posto in classifica. Il problema principale dei prossimi avversari del Modena sembra essere la fase offensiva, dato che solo Oltrepovoghera (21) ha segnato meno dei 24 gol all’attivo del San Marino, Ma quando si tratta di difendere, allora la squadra della Repubblica del Titano diventa scomoda per tutti: con 31 gol al passivo (tanti quanti ne ha presi la Pergolettese!) ha la quarta difesa in assoluto del girone, dietro Reggio Audace (24), Modena (27) e Fiorenzuola (30). Idem nella partite fuori casa, nella quali, con 17 reti subite (anche qui alla pari con la Pergo), ha fatto peggio solo di Modena, Reggio e Fiorenzuola, che ne hanno 15 al passivo. Ancora: il San Marino ha tenuto la rete inviolata in più di un terzo (12) delle sue partite, sette volte, compresa la gara d’andata con i Canarini nostrani, ha chiuso sullo 0-0 e, nelle 21 gare in cui ha subito gol, ne ha preso uno solo in 13 e soltanto due volte ne ha incassati più di due. Insomma, i dati statistici fotografano una squadra davvero arcigna, alla quale tra l’altro basterebbe un pareggio per evitare la retrocessione diretta e andare al play out. Da due mesi sulla sua panchina siede un ex giocatore del Modena, Rocco Cotroneo: 30 presenze nella Serie B 1987/’88, conclusa dai Canarini con la retrocessione in serie C. Ha giocato, da mediano, anche con Reggina, Pescara, Cesena, Empoli, Palermo, Monza e Pistoiese. Come allenatore ha guidato Forlì, Sansepolcro, Cesenatico, Cattolica, Vogherese, Lecco e Seregno. —
C.R.
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