Modena, il giorno più lungo: deve battere il San Marino e restare incollato al sogno
Ultima di campionato: dopo l’aggancio alla vetta gialli al Braglia in una partita solo da vincere nel testa a testa a distanza con la Pergolettese attesa a Sasso Marconi
Una squadra in campo e una città intera a spingerla nei novanta minuti che possono valere un campionato, gli ultimi della stagione regolare: il Modena e Modena sono pronti a giocare assieme la gara più importante, quella in programma oggi allo stadio Braglia contro il San Marino, in simbiosi totale come nei momenti che hanno scritto la storia del club gialloblù anche in questa stagione. “All’alba di una nuova era risplende la città intera”, recitava lo striscione in curva Montagnani nel giorno in cui Modena tornava a riappropriarsi del Braglia e il Modena scriveva la prima pagina della sua rinascita. Da quel giorno ad oggi è passato un campionato, un campionato che i canarini hanno colpevolmente rischiato di farsi sfuggire di mano e che con l’impresa sportiva di Crema, come l’ha definita il tecnico Alberto Bollini, hanno saputo riacciuffare in extremis, recuperando i sei punti di svantaggio dalla Pergolettese accusati a tre giornate dalla fine. Il Modena è tornato padrone del suo destino e contro il San Marino avrà il solo compito di completare l’opera, cioè vincere, per avere la certezza di chiudere in testa e vedere se la Pergolettese sarà in grado di rispondere in casa del Sasso Marconi. Lo dovrà fare con la spinta della sua gente, quella che per tutta la stagione non ha mai smesso di sostenere la squadra e che sin dal giorno della rinascita attendeva questa domenica: erano in 1.500 a Crema, ma sarebbero stati molti di più, saranno 10.000 oggi al Braglia, pronti a scandire ogni minuto della sfida con il San Marino con un tifo incessante, ancor più della pioggia che accompagnerà la gara per tutti i novanta minuti. Se al triplice fischio arriverà lo stesso risultato anche da Sasso Marconi, il finale thrilling del campionato proseguirà per un’altra settimana e avrà un vincitore solo domenica prossima, nello spareggio in gara secca e campo neutro con la Pergolettese. Prima, però, c’è una gara su cui concentrare tutte le energie, perché anche il San Marino si giocherà la stagione e probabilmente la sopravvivenza sportiva. La squadra del Titano farà di tutto per evitare la retrocessione diretta, che sarebbe sancita da una vittoria del Classe contro l’OltrepoVoghera, e lo farà con l’arma che ha saputo meglio usare in campionato, cioè la sua difesa bunker. Grinta, determinazione, lucidità e anche pazienza sono le doti che il Modena dovrà avere per superare anche l’ultimo ostacolo, senza paura ma solo con tanta voglia di dare un significato ancor più importante alla sua grande rimonta. —
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