Zaytsev resta l’ago della bilancia, Tillie in Polonia, Petric va a Milano
Monza medita di rinunciare a Orduna, che deve scontare otto giornate di squalifica: al suo posto arriverà Travica Campionato a 12 o 13 squadre
Tutti in attesa che cada l’ultima palla della stagione per dare il via a una serie di movimenti annunciati: il primo sarà la partenza di Sokolov, che lascerà la Lube (bel problema questo per Civitanova) e se ne andrà in Russia allo Zenit Kazan al posto di Anderson, ormai ufficialmente di Modena. La soluzione più naturale è quella del ritorno a distanza di cinque anni di Ivan Zaytsev nelle Marche, dove ha giocato per due campionati dal 2012 al 2014 vincendo uno scudetto. Modena, che ha grandi attese per le prossime stagioni, dopo Bruno un anno fa, si augura di non veder partire destinazione Lube un altro capitano: il buy out potrebbe influire relativamente, perché la Lube incasserà dal Kazan una bella somma per Sokolov. Sempre Modena perderà Kevin Tillie, che magari sarebbe anche rimasto volentieri, ma di fronte al rinnovo di contratto di Urnaut, con Bednorz in grande ascesa e l’arrivo di Anderson, ha preferito un’ottima offerta ricevuta dalla Polonia: giocherà a Varsavia nella squadra che sarà guidata da Andrea Anastasi, in uscita da Danzica.
La Lube valuta anche l’opzione Kurek, altro cavallo di ritorno per il ruolo di opposto, ma Zaytsev consentirebbe a De Giorgi di giocare con due centrali stranieri, uno dei quali sarà il polacco Bieniek, bloccato da tempo.
Sempre in tema di opposti, Sabbi va verso Padova, da dove dovrebbe partire Dragan Travica, scelta numero 1 di Fabio Soli per una Monza che deve fare i conti con le otto giornate di squalifica rimediate da Santiago Orduna, orientato verso la Turchia.
Nelli, vice Vettori a Trento, potrebbe tornare titolare alla neopromossa Piacenza.
Tra le operazioni concluse e ancora non ufficializzate spicca il ritorno in Italia di Nemanja Petric: l’ex capitano di Modena giocherà a Milano nella Revivre del confermato Andrea Giani.
Tante voci intorno a Verona, che però conferma il tecnico Nikola Grbic, il regista Spirito e lo schiacciatore statunitense Thomas Jaeschke, che era uno degli obiettivi proprio di Milano.
SUPERLEGA 2019/2020
Ancora da stabilire infine il format della prossima stagione in SuperLega che potrebbe rimanere a 12 squadre e non passare a 13 se una delle aventi diritto non dovesse presentarsi con il bilancio in regola al momento dell’iscrizione. —
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