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Acerbi "mi dispiace devo andare, il mio posto è là...."

Valentina Spezzani
Acerbi "mi dispiace devo andare, il mio posto è là...."

Nuova puntata della rubrica "Qui Vale tutto" curata dalla nostra Valentina Spezzani dedicata a un grande ex del Sassuolo

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Il Sassuolo giocherà in Serie A la sua settima stagione, chi l'avrebbe detto quando, il 18 maggio 2013, arrivò la prima promozione? In pochi, o forse nessuno. Fatto sta che la società neroverde è riuscita a rinnovarsi anno per anno, perdendo giocatori importanti e trovandone altri, sempre in grado di garantire la salvezza e, in qualche occasione, qualcosa in più. A giugno De Zerbi ha messo in atto una vera e propria rivoluzione, che ha visto andarsene pedine fondamentali del ciclo precedente, Missiroli, Politano e Acerbi. Se il primo è partito decisamente contro voglia, gli altri due lo hanno fatto per cercare fortuna in club più blasonati. A ribadire il concetto ci ha pensato Francesco Acerbi in uno speciale in onda in questi giorni su Skysport, “Il Sassuolo ha una grande proprietà, pochi tifosi, ma buoni - le parole del difensore biancoceleste - trovare le motivazioni in quel contesto non è sempre facile, non c'è pressione quando le cose vanno male, devi trovare da solo gli stimoli giusti”. Ad un certo punto la gratitudine per il club che lo ha salvato, come uomo e come calciatore (l'esperienza al Milan non era stata certo positiva), ha lasciato spazio al desiderio di puntare più in alto, “L'esperienza a Sassuolo è stata significativa perchè lì è successo tutto, c’è stata la malattia, sono guarito, ho giocato, è come se fossi tornato all'età di 6-7 anni a dare i primi calci al pallone. Però non potevo più restare, già dall'anno prima della mia partenza, col senno di poi ho sbagliato a firmare il rinnovo del contratto, sentivo di dover andare, non perchè lì stessi male, anzi, stavo benissimo, ma era finito il mio ciclo. E ad una città come Roma non puoi dire di no. Al termine del campionato ho promesso ad Inzaghi, che mi ha voluto fortemente, che l'avrei raggiunto alla Lazio”. E così è stato. Nonostante il matrimonio tra Acerbi e il neroverde sia finito in modo non proprio idilliaco, nulla può cancellare quel che SuperAce ha fatto per il Sassuolo. Resta solo il dubbio che invece si sia sbiadito un po' troppo in fretta il ricordo di quel che il Sassuolo ha fatto per SuperAce...

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