Sassuolo, per Boga la palla al Chelsea
Il club londinese potrebbe lasciarlo un’altra stagione in neroverde per poi valutarne l’eventuale riacquisto
«Se continua a crescere così e diventa più disciplinato, Jeremy diventerà un giocatore di quelli che scendono in campo il martedì o il mercoledì».
Il riferimento, ovvio, è alla Champions League che abitualmente scende in campo proprio a cavallo di metà settimana e il Jeremy di cui sopra è Boga, il franco ivoriano del Sassuolo. L’autore della frase che apre l’articolo è invece Roberto De Zerbi, ovvero l’attuale allenatore del talento nato a Marsiglia, trasferitosi con la famiglia a 12 anni in Inghilterra e diventato un giocatore nelle giovanili del Chelsea, non senza prestiti qua e là per il continente: Rennes in Francia prima, Granada in Spagna poi e Birmingham, sempre nel Regno Unito, infine. L’estate scorsa Boga, dopo l’esperienza in Championship (nome che somiglia a Champions, ma che rappresenta la serie B inglese per intenderci) è approdato in Italia e più in particolare al Sassuolo. 3 milioni e mezzo di euro incassati dai Blues che, però, hanno mantenuto il diritto di riacquisto sul giocatore che, tra l’altro (e vista la sua esperienza pluriennale nelle giovanili del club londinese) era tra i beniamini dei tifosi dell’attuale società di Maurizio Sarri. Boga, per dirla in termini tecnici, è contrattualmente un giocatore del Sassuolo controllato dal Chelsea, in pratica, dunque, per due anni il giovane attaccante esterno francese di origini e nazionalità sportiva ivoriana può tornare in Inghilterra a un prezzo prefissato che, naturalmente, cambierà a seconda della stagione in cui la squadra di Londra dovesse far valere questo diritto. La sensazione netta è che il Sassuolo farà il possibile per trattenerlo e che, a conti fatti, lo stesso Chelsea abbia tutto l’interesse di far crescere lontano da riflettori troppo accecanti il ragazzo. Boga in stagione ha già collezionato 22 presenze in serie A con 3 reti all’attivo e in diverse circostanze, anche entrando a partita in corso, ha saputo cambiare il volto del Sassuolo.
Per ora Boga è il classico giocatore genio e sregolatezza, puro istinto e poca propensione alla tattica e, ad esempio, a coprire i compagni. Ma i margini di miglioramento sono talmente netti e il talento del francese talmente cristallino che De Zerbi se lo coccola e lo sta facendo crescere e che, probabilmente, il Sassuolo potrà averlo almeno un altro anno. Poi, se Boga esploderà definitivamente facendo, in questo modo, anche le fortune del Sassuolo, magari andrà veramente a giocare in una squadra che scende in campo il martedì e il mercoledì sera. Non in Championship, ma in Champions. —
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