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Velasco ha deciso: non allenerà più Modena Volley

Velasco ha deciso: non allenerà più Modena Volley

Il colpo di scena annunciato dalla società. Gardini in pole per la panchina gialloblù, una chance per Cantagalli?

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Da tempo si era fatto da parte, lasciando la ribalta e il compito di commentare le partite a Luca Cantagalli: ora, fulmine a ciel sereno, è arrivata, ufficiale, la notizia che Julio Velasco ha deciso di non essere più l’allenatore di Modena Volley. E se manterrà fede a quanto dichiarò tempo fa, Julio proprio sulla panchina che lo lanciò negli Anni Ottanta, ha concluso la sua straordinaria carriera da allenatore. Lascia dopo aver raggiunto con la Modena del 2019, 30 anni dopo il suo ultimo scudetto, il quarto della sua inimitabile, le semifinali dei playoff. A dargli l’ultimo dispiacere da allenatore sono stati i campioni in carica della Sir Safety , ma i rimpianti per le tre sconfitte, di cui due incredibili, e la conseguente eliminazione non mancano. Di tutto e di più si è detto, ma dell’ultima stagione di Julio a Modena rimarrà non solo la Supercoppa Italiana conquistata a sorpresa nell’ottobre scorso, ma anche la sensazione di una squadra che lui, con Cantagalli, ha fatto crescere in palestra giorno dopo giorno tanto da portarla al top proprio per i playoff. Cosa farà adesso Velasco? Presto per dirlo, ma da tempo c’è chi ipotizzava un ruolo diverso per lui a Modena. Di certo troverebbe una società entusiasta di averlo ancora nelle sue fila e che lo ha salutato con una gratitudine ben diversa rispetto a 13 anni fa, quando al termine della stagione 2005/2006, lui scelse di presentare le dimissioni e tornare ad allenare in giro per il mondo. Alla guida di una Nazionale, infatti, Julio ha sempre dato il meglio di sé: fu così con l’Italia della Generazione dei Fenomeni con cui vinse tutto (Europei, Mondiali e via dicendo) tranne l’Olimpiade, è stato così anche con l’Iran, dove ha vissuto una seconda giovinezza e lo è stato anche nell’Argentina, pilotata nell’ultima rassegna iridata. Proprio dopo quella esperienza, Velasco non riuscì a dire “no” a Catia Pedrini e alla “sua” Modena. Il suo sogno era quello di chiudere la carriera con un altro scudetto, al PalaPanini, c’è mancato davvero poco che non lo realizzasse.

IL COMUNICATO

“La decisione presa da Julio Velasco di chiudere la propria carriera da allenatore va accettata, come si accetta ciò che viene deciso da una persona che ha dimostrato, in ogni circostanza, enorme correttezza, professionalità, e passione. Velasco è stato, è e sarà per sempre un simbolo della nostra società e della nostra città ed è proprio a nome di tutta Modena che, come Modena Volley, intendiamo ringraziarlo per ciò che ha fatto come uomo e come allenatore ogni volta che è stato chiamato a rappresentarci. A metà anni ottanta Julio ha preso per mano una squadra ed una società e l’ha fatta divenire una leggenda indelebile nella storia dello sport e ha fatto si che oggi, Modena, sia unanimemente riconosciuta come culla del volley mondiale. Julio Velasco è tornato a Modena e durante l’ultima stagione ha dimostrato, coi fatti, di essere non solo un vincente, ma un uomo con una capacità ineguagliabile di insegnare, guidare e motivare. E’ impossibile non pensare a tutti i trofei che ha alzato Velasco durante la sua incredibile carriera ed altrettanto impossibile è non dire dieci, cento, mille volte grazie a chi ha reso tutti noi più ricchi, di ricordi ed emozioni che non se ne andranno, mai. Julio Velasco ha fatto la storia di Modena, ne ha segnato tappe e momenti fondamentali, Modena era, è e sarà la Tua città, il PalaPanini era, è e sarà casa Tua. Semplicemente grazie”.

LA SUCCESSIONE

C’è chi dice che da tempo Modena abbia parlato con l’uomo che l’ha eliminata dall’ultima Champions League, Andrea Gardini, fresco reduce dalla conquista dello scudetto in Polonia con lo Zaksa Kedyerzyn: veritieri o meno questi rumors, quello del tecnico romagnolo resta il nome da mettere in pole per la panchina gialloblù anche se Luca Cantagalli quest’anno si è meritato una chance gestendo bene la prima parte della preparazione e lavorando al meglio in palestra. Altre soluzioni, anche più suggestive, come Laurent Tillie, già in passato accostato a Modena, non sono mai da escludere quando c’è di mezzo Modena. A Catia Pedrini la scelta.


 

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