Zenit Kazan, addio scudetto Ngapeth chiude in panchina
Clamoroso epilogo nel campionato russo. Il Kuzbass Kemerovo, dopo cinque stagione di dominio dello Zenit Kazan, alza al cielo lo scudetto. 3-1 (21-25, 25-19, 25-22, 25-23) il risultato della decisiva gara 4, la partita che ha assegnato lo scudetto russo alla squadra allenata da coach Sammelvuo che ha vinto con pieno merito la serie per 3-1. Un risultato inaspettato perché il Kemerovo non era indicata come una delle squadre che poteva impensierire il monopolio di Anderson e compagni. Dopo aver vinto le prime due partite in casa dello Zenit, il Kemerovo, martedì, ha perso gara 3 in casa; ma la formazione siberiana ieri ha giocato una gara 4 praticamente perfetta e ha coronato il sogno di laurearsi campione di Russia.
Giornata da dimenticare per Earvin Ngapeth, finito addirittura in panchina sul 7-3 per il Kemerovo nel quarto parziale (per il francese, comunque, 13 punti con il 44% di positività). Giornata molto complicata anche per Anderson, promesso sposo di Modena, e soprattutto per il forte centrale Volvich che ha chiuso la partita con 5 su 17 in attacco, subendo due murate. Per lo Zenit, che aveva vinto la Coppa di Russia, adesso rimane l'appuntamento con la Champions League dove, in finale, affronterà la Lube. —
F.C.
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