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Novara è ufficiale: conto alla rovescia per la partitissima Pergolettese-Modena

Valentina Corsini

La Lnd ha finalmente comunicato il campo dello spareggio che domenica alle 16 assegnerà la promozione diretta in C

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Se fosse stato un processo i tempi sarebbero stati quelli della cassazione o quantomeno dell’appello. Ma la Lega di serie D ha infine emesso la sua sentenza definitiva ieri in mattinata quando è finalmente arrivata (è proprio il caso di dirlo) l’ufficialità su un certo “dove” si sarebbe giocata la finalissima che vale la serie C. La parola fine su quello che sembrava essere diventato il quarto mistero di Fatima, l’arcano che non si riusciva a svelare, il bandolo della matassa incredibilmente complicato da districare, è stata messa in via irrevocabile ed incontrovertibile. Dopo quattro giorni di estenuante attesa, di continue ipotesi e pseudo conferme, poi smentite, il dado è tratto. Sarà il Silvio Piola di Novara ad ospitare la sfida tra Modena e Pergolettese con calcio d’inizio domenica alle 16. Un’arena in grado di contenere fino a 17.875 presenze, campo in sintetico - motivo per cui la società di viale Monte Kosica si era inizialmente opposta a questa location - e foriera di ricordi tutt’altro che positivi per i gialli. Era il 20 maggio 2016 quando il Modena salutava amaramente il campionato cadetto al termine di una partita persa 4-0 contro il Novara e pesantemente compromessa dall’espulsione di Gozzi dopo appena qualche secondo di gioco e ad opera del discusso direttore di gara Abisso. Ma ora è tempo di buttarsi il passato alle spalle e provare a scrivere una nuova pagina di storia gialloblù provando ad andarsi a prendere quello che tre anni fa significò invece la disfatta: la serie C. Certo è che tra le varie opzioni papabili sul teatro in cui si sarebbe dovuto tenere il cruciale spareggio che deciderà la stagione - in primis Parma e Piacenza - Novara è apparsa come la più scomoda. Sono infatti oltre 200 i chilometri che separano Modena dalla città piemontese e più di 100 quelli che la dividono da Crema. Ma è anche vero che con le tempistiche ormai strette, e protratte alle calende greche a causa di potenziali problemi di ordine pubblico e questure che hanno impedito venissero concessi altri stadi sicuramente più agevoli e vicini, il Piola restava l’ultima scelta possibile. E’ quindi qui che si compirà nuovamente il destino del Modena. Per la Cabala: Abisso non ci sarà. —



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