Arazi Boko da dominatore nel “Gran Premio Orlandi”
L’allievo di Alessandro Gocciadoro si è imposto in autorevole percorso di testa Venanzo Jet al posto d’onore, terzo Victor Chuc. Grande pubblico al Ghirlandina
E' stata una vittoria senza patemi, netta e meritata quella di Arazi Boko ieri pomeriggio all’ippodromo Ghirlandina che offriva uno degli appuntamenti più attesi della stagione, il “Gran Premio Renzo Orlandi”. Il grande favorito di Alessandro Gocciadoro si è imposto in percorso di testa anche se, sul finire della curva è stato sopravanzato dalla compagna di training Super Star Reaf e quindi ha immediatamente spostato all'esterno per rilevarla di nuovo in testa.
E' successo però che la femmina ha allargato subito all'ingresso in retta e così è stata infilata da Venanzo Jet, che le ha tolto la posizione costringendo Arazi Boko in terza ruota.
Alessandro Gocciadoro però non ha perso il sangue freddo e prima della seconda curva è tornato in testa su Venanzo Jet mentre Super Star Reaf ha dovuto adeguarsi al largo.
A quel punto, saldamente al comando delle operazioni, Arazi Boko ha controllato la situazione e ha allungato soltanto nelle battute conclusive chiudendo la sua fatica in 43 scarso e ciò è stato sufficiente per dominare la corsa.
Media conclusiva di 1.11.7, ben lontana dal record di Superbo Capar di 1.10 ma con una superiorità così schiacciante non si poteva chiedere di più al dodicenne svedese.
In premiazione Alessandro Gocciadoro, con in braccio il figlio di due anni avuto dalla compagna Sinead, era il ritratto della felicità.
«Questa è stata la mia prima volta nel Renzo Orlandi e sono felice di aver portato al successo Arazi Boko che ora forse sarà indirizzato in Svezia per partecipare ad alcune prove scandinave».
Venanzo Jet è giunto meritatamente secondo, con un Lorenzo Baldi deciso e spregiudicato nell'infilare Super Star Reaf e poi vitale fino al traguardo per contenere un sorprendente Victor Chuc Sm che ha conquistato un inatteso terzo posto. Più indietro Vicino Mec ha preceduto Santiago de Leon, entrambi impegnati in percorso non semplice all'esterno.
Fra le altre corse, da segnalare gli ottimi riferimenti fatti segnare da Vesna, che ha vinto la sua prova in 1.12.2, di Ula Risaia Trgf che ha spaziato da 1.12.3, stesso ragguaglio con cui infine è emersa Zenny Cup nella corsa di chiusura. Tanta gente all'ippodromo e tante iniziative che hanno accompagnato la giornata di corse.
Oggi si replica ad altissimo livello con il il Gran Premio Tito Giovanardi e il Cacciari Filly. —
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