Modena, il giorno più lungo della rinascita: spareggio La serie C è dietro Novara
I gialli alle 16 attesi dallo scontro frontale in gara secca contro la Pergolettese in un’altra sfida drammatica contro i lombardi. Chi vince trova il paradiso
È il giorno atteso per un campionato intero, quello che mette in palio la promozione in serie C, ma la festa potrà essere solo per una tra Modena e Pergolettese. Per l’altra il sogno svanirà sul più bello, con il primato cancellato e un playoff da giocare per sperare almeno in un ripescaggio. Lo scontro frontale tra le due formazioni che hanno dominato il girone D di serie D, chiudendo a pari punti a quota 73, vale davvero una stagione e i gialloblù, sia quelli di Bollini sia quelli di Contini, sono pronti a giocarsela con tutte le energie residue in una gara che è a tutti gli effetti è una finale. Si gioca sul campo in erba sintetica del “Piola” di Novara, stadio scelto dalla Lega Nazionale Dilettanti al termine di una settimana caotica al punto tale da fare spazientire tutti, a partire dal popolo di fede modenese che dovrà sobbarcarsi la trasferta più lunga della stagione proprio per vivere l’appuntamento più importante, quello a cui nessuno vorrebbe mancare. La distanza non frenerà l’esodo, visto saranno quasi quattromila i modenesi a spingere capitan Perna e compagni in uno stadio che riaccende nella mente pessimi ricordi – la retrocessione in serie C del vecchio Modena F.C. – ma anche in un giorno che rievoca un trionfo storico – la promozione in A del 12 maggio 2003. Non ci sarà tempo per pensare al passato, perché il presente è quello che conta e il Modena vuole viverlo sulla scia dell’entusiasmo e della convinzione alimentati dalla grande rincorsa con cui è stato possibile arrivare allo spareggio, per scrivere la prima pagina della sua nuova storia: dopo aver rimontato 6 punti in 3 giornate, in particolare grazie al successo nello scontro diretto giocato a Crema due domeniche fa, la formazione di Bollini ha solo voglia di completare l’opera per non vanificare tutti gli sforzi compiuti negli ultimi mesi. I precedenti in stagione dicono che il Modena ha vinto entrambi gli scontri diretti, cosa che in un campionato professionistico equivarrebbe ad essere primi ma non nei dilettanti. Tutti, però, sanno bene che uno spareggio è una gara a sé e vale come una finale, quindi le vittorie nella stagione regolare dovranno solo essere l’aiuto migliore per capire come affrontare una Pergolettese ferita dalla sconfitta di due settimane fa e cercare in tutti i modi di servire il tris. Si riparte da zero a zero, con 90 minuti dalla tensione assicurata che potrebbero diventare 120 se l’equilibrio regnasse sovrano nel punteggio, con la lotteria dei calci di rigore in caso di ulteriore parità. —
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