Lewis: «Siamo nella storia» Binotto: «Una brutta lezione ma continuiamo a lottare»
MONTMELÒ (SPAGNA). «Stiamo scrivendo la storia, fare cinque doppiette consecutive è qualcosa che mi rende molto fiero perché ne faccio parte. Vedo il lavoro di tutti in pista e in fabbrica». Lewis Hamilton commenta così il successo ottenuto nel Gran Premio di Spagna davanti al compagno di squadra Bottas. «Sono state quattro gare difficili con Valtteri, è una macchina molto bella quella che ho, ma non sempre riesco a guidarla in perfetta armonia – ha aggiunto –. Sono riuscito a partire bene stavolta, ho vinto sostanzialmente la gara alla prima curva, sono felice per la squadra». «È stata una partenza molto interessante, ho visto una macchina rossa (Vettel, ndr) che andava all’esterno e non avevo idea di come si sarebbe sviluppata la situazione. Il giro veloce? Ho cercato di mantenere le gomme calde, nei primi due giri con gomme fresche sapevo che sarebbe stata la mia opportunità, ancora non ne avevo fatto uno». «Per noi è stata una lezione, ma anche uno stimolo a fare meglio»: così il Team Principal della Ferrari, Mattia Binotto, dopo il Gp di Spagna che ha visto le due Rosse ai piedi del podio. «Non è stato un buon pomeriggio, nè un buon weekend – dice a Sky –. Complimenti alla Mercedes che ha lavorato tanto e bene ma questo per noi deve essere stimolo a lavorare di più. Gli aggiornamenti che abbiamo portato non si sono rivelati sufficienti. È stata una brutta sconfitta che analizzeremo già in questi due giorni di test. Non molleremo». Sulle strategie adottate, Binotto ha ricordato che «Sebastian era partito bene, poi ha bloccato la ruota anteriore e perso posizion. Abbiamo cercato di differenziare le strategie, credo che sia stato giusto invertire le posizioni dei piloti e penso che l’abbiamo fatto al momento giusto». —
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