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Lukudo, un bronzo storico ai Mondiali di staffetta

Filippo Franchini

L’azzurro porta bene al talento cresciuto con Gianni Ferraguti alla Cittadella Con la 4x400 ha corso l’ultima frazione: conquistato il pass per Doha

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Continua a sorridere in azzurro Raphaela Lukudo e ne ha tutte le ragioni, perché mettersi al collo una medaglia in una rassegna mondiale non è cosa da tutti i giorni.

A maggior ragione quando quel podio diventa il primo per l’Italia nella storia della manifestazione iridata.

E’ un bronzo scintillante quello conquistato ieri da “Raffa” ai mondiali di staffette, insieme alle compagne della 4x400.

Soddisfazione immensa per l’atleta cresciuta a Modena nella fucina del Mollificio Modenese, cui sono state affidate ieri le chiavi della quarta frazione, quella decisiva, nella finalissima della rassegna mondiale di Yokohama.

In palio, oltre alla gloria per una rassegna di valore planetaria, il pass per i Campionati Mondiali di Doha di settembre.

L’acuto azzurro regala all’Italia il terzo posto nella finale A femminile con il crono di 3’27”74, alle spalle della vittoriosa Polonia (3’27”49) ed agli Stati Uniti (3’27”65).

Tutte in un fazzoletto, ad ulteriore riprova di quanto storico e benaugurante risulti essere l’exploit azzurro anche in chiave prospettica.

Una staffetta scoppiettante, consapevole del proprio valore, cui Raphaela si è aggiunta ieri proprio nel tentativo di puntare alto, altissimo, viste le ottime sensazioni di squadra della vigilia.

Rispetto alla formazione che aveva infatti agguantato la finalissima nella batteria di sabato, ci sono Giancarla Trevisan e Raphaela Lukudo, al posto di Elisabetta Vandi e Chiara Bazzoni. Chigbolu parte bene e tiene le azzurre nella mischia (52”9), Ayo divora pista ed avversarie con un superbo 51”3 che consegna a Trevisan la terza piazza momentanea e Giancarla conferma l’ottimo momento di forma sfrecciando in 52”1.

Raffa parte terza per il gran finale e corre da campionessa in 51”4 lottando fino all’ultimo centimetro per la vetta del mondo ed il miglior crono azzurro stagionale.

Il podio, il primo azzurro della manifestazione, è un capolavoro per una staffetta che potrà regalare grandi soddisfazioni a Doha e a Tokyo l’anno prossimo.

E’ tutta l’Italia delle staffette a sorridere, di ritorno dalla kermesse nipponica appena conclusa.

Cinque squadre su cinque azzurre hanno strappato infatti la qualificazione ai mondiali di Doha: staffetta 4x400 uomini/donne, staffetta 4x100 uomini/donne e staffetta 4x400 mista, cui proprio Lukudo aveva dato sabato il suo prezioso contributo nella batteria di qualificazione, correndo in 3’16”12 insieme a Davide Re, Giancarla Trevisan ed Andrew Howe. —



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