«Sconfitta dolorosa e pesante Dobbiamo vincere i playoff»
Salerno: «Provo un enorme dispiacere per tutti i tifosi che ci hanno seguito Ricarichiamo le batterie perché non lasceremo nulla di intentato per la C»
La voce della società è sempre quella di Carmelo Salerno.
È ancora una volta lui a doverci mettere la faccia nel momento più amaro della stagione. Il presidente canarino ha cercato di ridare senso al campionato che per il Modena prosegue ora con un playoff beffardo.
«Non è la fine ma questa sconfitta è molto dolorosa e pesante da accettare. Dispiace principalmente per i nostri tifosi che ci avevano seguito in massa qui a Novara. Prima della partita, parlando con Tosi, lui mi diceva che nemmeno a Genova nel giorno della promozione in serie A ce n’erano così tanti in trasferta. Credo che il Modena abbia subito una grande ingiustizia sportiva perché i primi in classifica eravamo proprio noi avendo vinto entrambi gli scontri diretti e potendo vantare una differenza reti molto migliore della Pergolettese; in qualsiasi altro campionato saremmo stati promossi, non in questa serie D che ha un regolamento assurdo. Noi credevamo in questa ultima vittoria, ma simili confronti sfuggono da ogni schema e previsione. Una partita a sé stante nella quale gli episodi hanno fatto la differenza. Sapevamo di essere favoriti ma non abbiamo affrontato con presunzione la settimana di vigilia e tanto meno l’avversario. Credo che la squadra abbia dato tutto e le si possa rimproverare davvero poco; le finali sono così. Una volta riacciuffato il pareggio sarebbe servita più attenzione per portare almeno quell’1-1 negli spogliatoi e riorganizzare quindi le idee. Invece, quel gol incassato su calcio d’angolo quando sapevamo bene che la Pergolettese sulle palle inattive è forte e pericolosa, ha condizionato tutto il secondo tempo che abbiamo controllato ma senza trovare il guizzo giusto. La squadra è distrutta per questa sconfitta. Si tratta di rimettere insieme in fretta le energie fisiche e nervose da spendere nei playoff che adesso per noi sono fondamentali. Non possiamo permetterci di lasciare nulla di intentato e ci sono due partite da vincere a tutti i costi pur sapendo bene che ripartire dopo questa giornata amara sarà molto difficile. È stato un anno molto particolare e non c’è dubbio che i tifosi e la città meritassero molto di più di questo epilogo così amaro. Però non dobbiamo mollare di un millimetro e, anzi, ricominciare subito a lottare. È l’unico modo per gettarsi tutto alle spalle e rialzare la testa». —
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