La benedizione di Velasco su Villa, Minelli e Avia Pervia
Con il leggendario tecnico argentino tanti altri personaggi di ieri e di oggi al Baluardo alla presentazione del libro “Modena Capitale della pallavolo”
I protagonisti di ieri, quelli di oggi, assieme ad addetti ai lavori e istituzioni. C’erano proprio tutti ieri sera al Baluardo della Cittadella, in quello che in tutti i sensi è stato un vero e proprio tuffo nel passato, nel volley che fu e da cui ha preso il via la storia dei successi a tinte gialloblù.
‘Modena Capitale della pallavolo’ è il titolo del libro realizzato da Alessandro Trebbi, Mara Raimondi e Livio Selmi che racconta gli undici Scudetti consecutivi conquistati da Minelli, Villa d’Oro e Avia Pervia, le storiche società geminiane che hanno monopolizzato a lungo la scena italiana dando il via al mito che ha dato proprio il nome al volume. Una serata non solo di presentazione, ma anche di ricordi di un periodo pionieristico dello sport che tuttora appassiona una città pronta ogni domenica a riempire il PalaPanini.
“Un progetto che ha radici lontane quello di ‘Modena Capitale della pallavolo’, che parte dal 1997” come racconta Mara Raimondi e che si è poi articolato in diverse opere che hanno raccontato i tanti titoli italiani conquistati in campo maschile e femminile. Beppe Galligani, Oddo Federzoni, Adriano Guidetti sono solo i primi protagonisti saliti sul palco del Baluardo che dagli anni ’50 hanno dato vita ad una storia tutt’ora portata avanti da Catia Pedrini, il dg Andrea Sartoretti e Julio Velasco, tutti presenti in prima fila per ascoltare le storie ed i racconti in una cornice suggestiva, impreziosita da coppe e divise dell’epoca. Come ha raccontato perfettamente il Presidente Fipav Bruno Cattaneo, intervenuto per l’occasione, “Chiunque guardando il parterre di questa serata capirebbe perché Modena è la capitale della pallavolo”. —
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