Gazzetta di Modena

Sport

Serie C 

Carpi: Lazzaretti lancia segnali, ma non c’è ancora una trattativa

Fabio Garagnani

2 MINUTI DI LETTURA







Ad oggi non c’è stato nessun contatto tra la proprietà del Carpi e Claudio Lazzaretti. Stando alle indiscrezioni provenienti dalla società, nessuno si sarebbe fatto vivo: non è stato fatto nessun esame dei conti da parte di terzi e non c’è stata nessuna offerta di acquisto. Neppure una telefonata. Insomma, se interesse c’è, da parte dell’imprenditore ora proletario della Correggese, pare sia ancora allo stato embrionale. Molto embrionale.

Nei giorni scorsi, del resto, contattato dalla Gazzetta di Modena dopo essere stato citato dal patron biancorosso nel corso della sua conferenza stampa di “Addio”, aveva affidato la risposta ad un messaggio: «Prima di tutto voglio ringraziare Bonacini per le sue parole , ma personalmente ho già diversi impegni in azienda e pure in seno alla Correggese. Impegni che occupano diverso tempo». Poche righe che avevano tolto “carburante” alle voci che lo volevano al lavoro per formare una cordata e acquisire il Carpi. Per questo, l’intervista rilasciata lo scorso venerdì a Tuttosport, aveva alimentato la sensazione che qualcosa fosse cambiato. A quanto pare nulla di concreto, se non quell’interesse per una eventuale cordata che era già emerso in precedenza. «Il Carpi potrebbe essere un progetto affascinante se fatto con le dovute considerazioni – aveva detto al quotidiano sportivo di Torino – ma non si può negare che si erediterebbe una dozzina di contratti importanti sul groppone, contratti che in C non si possono tenere. Di certo non abbandonerei la Correggese”.

Affermazioni che, per l’appunto, parevano configurare un rinnovato interesse, al quale fino ad ora non è seguito alcun fatto. Il proprietario della Correggese è del resto abituato, forse anche suo malgrado, a vedere il nome associato ad una squadra di calcio. Era già accaduto nel 2014 con la Reggiana giunta al crepuscolo dell’era Barilli, e tre anni più tardi col Mantova, che finì poi cancellato dall’ennesimo fallimento. L’esito fu sempre lo stesso: con Lazzaretti rimasto al timone della Correggese. Al momento sembra ancora questa l’ipotesi più probabile. Così come è decisamente concreta anche la possibilità che tutto rimanga in mano all’attuale proprietà, con la gestione della stagione affidata ad un non meglio specificato fiduciario. Ad oggi, la cessione del Carpi è una storia ancora tutta da scrivere.

Quel che è certo, è che Il destino della società biancorossa rischia di rimanere a lungo in bilico. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google