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Barbolini e le 4 Champions «Così belle e così diverse, ma tutte meravigliose...»

Fabio Rossi
Barbolini e le 4 Champions «Così belle e così diverse, ma tutte meravigliose...»

«Quella conquistata a Matera realizzò il sogno di una intera città, a Perugia  fu la rivincita dopo il ko di due stagioni prima. Casalmaggiore? Inimmaginabile»

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MODENA La sensazione è di quelle che si ricorderanno a lungo, anzi per sempre: Massimo Barbolini si è risvegliato ieri a Berlino da “campione d’Europa”. Non una novità visto che per il 54enne tecnico modenese si è trattata della quarta Champions conquistata in carriera.

«Sono molto felice e molto orgoglioso di questo piccolo record. Che cosa si prova quando finisce una partita come quella vinta contro Conegliano? Una gioia immensa ed è difficile spiegare alla gente che cosa ti lascia dentro una impresa come quella di domenica a Berlino. Le ragazze sono state bravissime, fantastiche. E non era facile giocare così dopo aver perso la finale scudetto, quindi il loro merito è stato ancor più grande».

Quattro Champions in quattro club diversi.

«Chi l’avrebbe mai detto... Già la prima vinta a Matera mi sembrava qualcosa di irripetibile, poi invece ne sono arrivate altre tre, ognuna diversa dall’altra: a Matera eravamo usciti negli anni precedenti in semifinale, quindi vincerla nel 1996 rappresentò qualcosa di straordinario per tutta la città. A Perugia la conquista della Champions League nel 2006 fu il coronamento di un lavoro durato un decennio: avevamo perso la finale due stagioni prima, quindi fu una grande rivincita. Credo che “inimmaginabile” sia poi la giusta definizione per la Champions vinta con Casalmaggiore nel 2016. E infine questa con Novara, direi “strameritata” da un gruppo che nelle ultime due stagioni ha lavorato per questo».

Averla vinta poi con altri due modenesi aggiunge qualcosa all’impresa.

«Con Davide (Baraldi) abbiamo creato un ottimo affiatamento, Stefano (Tagliazucchi) lavora con me da dieci anni, in Italia e all’estero: devo ringraziare entrambi perché senza uno staff di altissimo livello mai avrei vinto questa quarta Champions. E con loro ringrazio tutti i miei familiari, anzi faccio io i complimenti alle mie due figlie, Valentina e Annalisa: sono state promosse entrambe, in serie A Valentina con Macerata, in C Annalisa con il Tavarnelle. —
 

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